Vai al contenuto

Assistenza informatica per le aziende manifatturiere a Bergamo

Il fermo si conta in ore di linea, non in disservizi

In breve

Xion IT Group segue aziende manifatturiere a Bergamo e provincia con contratti di assistenza a perimetro scritto: continuità dei sistemi su cui lavorate, protezione dei dati che trattate e adempimenti in ordine. Vent'anni di attività, oltre 500 organizzazioni sotto contratto, sede a Milano. La prima visita di valutazione è gratuita e non impegna a nulla.

Il fermo si conta in ore di linea, non in disservizi

In un’azienda che produce, l’informatica non affianca il lavoro: lo governa. Il gestionale che non apre significa ordini fermi, il server che si blocca significa bolle che non escono, la rete che cade significa macchine che non ricevono i programmi. Il costo non è il disagio degli utenti: è il tempo di linea perso più le penali di consegna. Ed è anche il motivo per cui il manifatturiero è il settore più colpito dal ransomware: chi ha i clienti che aspettano è il bersaglio che paga più in fretta.

Nella subfornitura bergamasca la sicurezza è diventata un requisito commerciale

Bergamo è uno dei territori manifatturieri più densi d’Europa, e gran parte delle sue imprese lavora in subfornitura per committenti strutturati. Da quando quei committenti hanno iniziato a censire i propri fornitori ICT, la sicurezza informatica ha smesso di essere una scelta interna: è una condizione per restare in elenco. Le aziende che incontriamo qui non ci chiamano dopo un attacco, ci chiamano dopo aver ricevuto un questionario a cui non sapevano rispondere.

Cosa troviamo di solito

Non sono ipotesi: sono le situazioni che incontriamo con piu' frequenza durante le visite di valutazione in questa provincia, in studi di questo tipo.

Questionari compilati a sensazione

Le risposte al committente vengono date senza verificare, e cambiano da un questionario all’altro. Prima o poi qualcuno se ne accorge.

Misure che esistono ma non si dimostrano

L’azienda fa già molte cose giuste e non ha nulla di scritto per provarlo. Alla verifica documentale vale come se non le facesse.

Reti piatte fra produzione e uffici

È la configurazione più diffusa nel distretto, ed è anche la prima cosa che un committente attento chiede di sistemare.

Cosa facciamo per le aziende manifatturiere

Produzione separata dagli uffici

Reti segmentate, così un problema che nasce da una email in amministrazione non arriva ai sistemi di controllo. È l’intervento con il miglior rapporto fra costo e rischio evitato, e quasi nessuno lo fa prima di un incidente.

Accessi dei manutentori sotto controllo

I fornitori dei macchinari entrano da remoto con credenziali nominali, attive solo quando servono e limitate alla singola macchina. Continuano a lavorare come prima, l’azienda smette di avere porte permanenti.

Backup che il ransomware non raggiunge

Copie isolate dai sistemi che proteggono, con prove di ripristino cronometrate. Un backup sulla stessa rete della produzione viene cifrato insieme a tutto il resto.

Sistemi vecchi isolati, non buttati

I controlli su versioni fuori supporto non si sostituiscono a comando: si separano dal resto, così smettono di essere una porta aperta senza fermare la produzione.

Conformità

La filiera chiede garanzie, e le chiede a voi

Da quando i grandi committenti censiscono i fornitori ICT, per un’azienda in subfornitura la sicurezza non è più solo una questione tecnica: è una condizione per restare nell’elenco. Con GAPOFF, la piattaforma di compliance che sviluppiamo internamente, le misure restano documentate e allineate nel tempo, e al questionario del committente si risponde attingendo invece che ricostruendo.

Come funziona GAPOFF →

Aziende manifatturiere a Bergamo: il contesto

Bergamo è una delle province manifatturiere più dense d’Europa, e questo si riflette anche sugli studi professionali: molti hanno come clienti aziende che producono, esportano e stanno dentro filiere che chiedono garanzie. Chi assiste quelle imprese si trova a dover rispondere di requisiti che riguardano il cliente ma ricadono sullo studio.

Copriamo tutta la provincia, dalla città alle valli industriali fino alla bassa. La teleassistenza azzera le distanze sulla gestione quotidiana; gli interventi sul posto seguono le fasce garantite dal contratto.

Interveniamo in tutta la Provincia di Bergamo, compresi Bergamo, Treviglio, Dalmine, Romano di Lombardia, Seriate, Albino.

Come si parte

  1. 1Visita di valutazioneUn consulente viene in studio, guarda com’è messa l’infrastruttura e parla con chi la usa ogni giorno. Gratuita e senza impegno.
  2. 2Proposta con perimetro scrittoRicevete cosa è coperto, con quali tempi di intervento e a quali condizioni. Nessun preventivo al buio.
  3. 3Presa in caricoDocumentiamo i sistemi, attiviamo il monitoraggio e mettiamo in sicurezza le priorità emerse. La storia tecnica resta vostra.

Domande frequenti

Il nostro committente ci ha mandato un questionario sulla sicurezza. Ci aiutate a rispondere?

Sì, ed è una delle richieste più frequenti che riceviamo in provincia di Bergamo. Partiamo da un assessment che dice dove siete davvero, poi adeguiamo ciò che serve e produciamo la documentazione, anche tramite GAPOFF. Le risposte diventano verificabili invece che dichiarate.

Quanto tempo serve per essere in regola con quello che ci chiedono?

Dipende da cosa chiedono e da dove siete, ma l’assessment iniziale richiede pochi giorni ed è già sufficiente per rispondere con onestà indicando un piano. Nella nostra esperienza i committenti accettano un percorso dichiarato molto più volentieri di una risposta vaga.

Vuoi capire com’è messa oggi l’informatica del tuo studio?

Un consulente viene a guardarla gratuitamente e ti dice cosa ha senso fare. Capita spesso che finiamo per consigliare la soluzione più economica.