Il software che fa lavorare l’azienda
Xion IT Group è partner di eccellenza presso importanti produttori mondiali di software e dispone di consulenti certificati sulle rispettive tecnologie. Forniamo sistemi Microsoft - server e client - software di produttività aziendale e strumenti di controllo e comunicazione, su tutte le piattaforme: Windows, macOS e Unix/Linux.
Come preferisci acquisirlo?
Ogni azienda ha esigenze di bilancio diverse; per questo le nostre soluzioni software sono disponibili in tre modalità:
- SaaS (Software as a Service) - canone periodico, aggiornamenti sempre inclusi, spesa che scala con gli utenti;
- Vendita diretta - licenza di proprietà, ideale per investimenti di lungo periodo;
- Locazione operativa - canone deducibile senza immobilizzare capitale, spesso combinata con l’hardware.
Non solo fornitura
I nostri consulenti collaborano costantemente con i produttori di hardware per garantirti soluzioni performanti a costi contenuti e - soprattutto - integrate: il software viene installato, configurato e supportato dagli stessi tecnici che conoscono la tua rete e le tue postazioni. Niente rimpalli tra fornitori.
La gestione delle licenze: il risparmio nascosto
Nelle aziende che incontriamo per la prima volta troviamo quasi sempre due problemi opposti: licenze mancanti (un rischio legale concreto in caso di verifica) e licenze pagate e inutilizzate — abbonamenti attivati per un progetto e mai disdetti, versioni doppie, utenti usciti dall’azienda ancora attivi. La nostra gestione mette ordine:
- inventario delle licenze reale e aggiornato, incrociato con l’uso effettivo;
- razionalizzazione — si paga ciò che si usa, nella versione giusta;
- rinnovi presidiati — niente scadenze scoperte né rinnovi automatici subiti;
- conformità dimostrabile in caso di audit dei produttori.
Non è raro che il risparmio recuperato copra buona parte del costo del servizio di gestione.
Microsoft 365 e la produttività aziendale
La suite Microsoft è il cuore operativo della maggior parte delle aziende italiane — e anche il servizio più spesso configurato male. Il nostro lavoro tipico su Microsoft 365:
- scelta dei piani giusti per ciascun ruolo (le differenze di prezzo sono significative);
- migrazione della posta da server obsoleti o provider generici, senza perdere un messaggio;
- sicurezza: MFA, regole anti-phishing, protezione degli account amministrativi;
- OneDrive e SharePoint organizzati per reparti e permessi, non lasciati al caos spontaneo;
- backup di Microsoft 365 — perché il cloud di Microsoft protegge la piattaforma, non i tuoi errori di cancellazione.
Software gestionali e verticali
Ti affianchiamo anche nella scelta e nell’integrazione dei gestionali di settore: analisi dei requisiti, confronto tra soluzioni, migrazione dei dati e integrazione con ciò che già usi. E quando nessun prodotto standard si adatta davvero ai tuoi processi, c’è lo sviluppo su misura.
Licenze: la voce che si scopre tardi
È l’area in cui troviamo più irregolarità involontarie, e la ragione è che il software non smette di funzionare quando le licenze non bastano. Un ambiente non correttamente licenziato lavora esattamente come uno in regola, quindi nessuno se ne accorge finché non arriva una verifica.
Il caso tipico non è la scorrettezza: è la crescita. Si acquistano venti postazioni, si assume, si passa a trenta persone, e nessuno collega l’assunzione a una voce di licenza. Lo stesso vale per le licenze di accesso, che molti prodotti richiedono per ogni persona o dispositivo che si collega a un server, oltre alla licenza del server stesso.
La verifica da fare è semplice e vale la pena metterla nel giro annuale: quante persone e quanti dispositivi usano ciascun sistema, e quante licenze abbiamo. Un conteggio in regola vale anche in trattativa, perché il rischio di una verifica pesa nella valutazione di un’azienda.
Abbonamento o licenza perpetua
È una scelta che negli ultimi anni si è spostata quasi ovunque verso l’abbonamento, ma dove esiste ancora l’alternativa la valutazione va fatta sui cinque anni e non sul primo.
L’abbonamento include gli aggiornamenti e distribuisce il costo, il che aiuta il bilancio e mantiene il software aggiornato senza decisioni. Ha però una caratteristica da tenere presente: quando si smette di pagare si smette di usare, quindi il costo non finisce mai.
La licenza perpetua costa di più all’inizio e resta vostra, ma gli aggiornamenti sono a parte. Il rischio pratico è restare a una versione vecchia per non spendere, e ritrovarsi anni dopo con un programma che non riceve più correzioni di sicurezza e non gira sui sistemi nuovi.
Il software gestionale è un vincolo, non un dettaglio
Nella maggior parte delle aziende è il gestionale a decidere il resto dell’infrastruttura, non il contrario: quale sistema operativo serve sul server, se si può andare in cloud, quanto la rete deve essere veloce. Quando nessun prodotto standard copre il processo, la strada è un gestionale su misura.
Per questo, prima di qualsiasi progetto, chiediamo sempre tre cose sul gestionale: su quali versioni è certificato dal produttore, come si comporta a distanza — alcuni sono nati per stare sulla stessa rete dei dati e diventano lenti in modo fastidioso appena si allontanano — e come si salva correttamente, perché copiare i file di un database mentre è in uso produce spesso una copia che non si ripristina.
Sono tre risposte che evitano la sorpresa più costosa: scoprire a lavoro fatto che la soluzione scelta non è supportata da chi fornisce il programma che l’azienda usa tutto il giorno.