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Remote Backup XRB

I tuoi dati al sicuro in un data-center protetto, con backup automatico e crittografia personale.

In breve

Un backup che parte non è un backup che salva. Perché protegga davvero servono tre cose: una copia fuori sede, almeno una copia non modificabile per un periodo stabilito da chiunque — amministratore compreso — e una prova di ripristino fatta davvero e cronometrata. Xion include la verifica periodica nel servizio, perché è l’unica cosa che dimostra che il sistema funziona.

Fuori sede, fuori pericolo

I dati sono copiati in un data-center specializzato e protetto - al riparo da furti, incendi e guasti che colpiscono la sede aziendale.

Crittografia personale

I dati vengono cifrati con una chiave personale prima del trasferimento - solo tu puoi accedere al tuo backup.

Canone mensile fisso

Nessun investimento iniziale - un servizio completo a costo certo, con più versioni dei dati sempre disponibili.

Il backup che sopravvive a tutto

Un backup sullo stesso disco - o nello stesso edificio - non è un backup: è una speranza. XRB (Xion Remote Backup) è il servizio per chi ha l’esigenza di eseguire un backup dei propri dati affidabile e facilmente gestibile: il sistema copia automaticamente i dati su un server remoto ubicato esternamente all’azienda, proteggendoli da furto dell’hardware, incendi e altri sinistri.

Come protegge i tuoi dati

Un canone fisso, zero pensieri

XRB è disponibile a canone mensile fisso: nessun investimento in hardware dedicato, nessuna gestione manuale, nessuna cassetta da ricordarsi di portare a casa. Il backup diventa un servizio che funziona da solo - e che qualcuno controlla per te.

L’ultima linea di difesa contro il ransomware

In caso di attacco ransomware, un backup remoto con versioni multiple è spesso l’unica alternativa al pagamento del riscatto. XRB si integra con i nostri servizi di sicurezza informatica per una protezione completa: prevenzione, difesa e - se tutto il resto fallisce - recupero.

Perché una copia sola non basta

Tre copie di backup davanti a un ransomware: il disco in sede e la copia sincronizzata vengono cifrati, solo la copia immutabile resta intatta
Il ransomware moderno cerca i backup prima di cifrare: la copia che salva l’azienda è quella che nemmeno un amministratore può cancellare.

RPO e RTO: le due domande che decidono tutto

Dietro le sigle ci sono le uniche due domande che contano davvero:

Ogni progetto XRB parte da qui: definiamo insieme i due obiettivi per ciascun tipo di dato (il gestionale non è l’archivio storico) e costruiamo la strategia di conseguenza. Senza questi numeri, “abbiamo il backup” è una frase senza significato.

La regola 3-2-1, e perché oggi non basta più

È la regola che ha retto per vent’anni: tre copie dei dati, su due tipi di supporto diversi, di cui una fuori sede. Resta valida e va conosciuta, ma è stata scritta quando il nemico era il guasto, non l’attacco.

Contro un incendio o un disco rotto funziona benissimo. Contro un ransomware no, e il motivo è che tutte e tre le copie sono modificabili: se l’attaccante arriva alle credenziali con privilegi alti, le cancella o le cifra tutte, e la copia fuori sede sincronizzata si allinea diligentemente alla versione cifrata.

Per questo oggi si aggiunge una condizione: almeno una copia deve essere non modificabile per un periodo stabilito, da chiunque, amministratore compreso. Non è una funzione di comodo che si può disattivare in caso di bisogno: è proprio il non poterla disattivare che la rende utile.

Che cosa vuol dire «immutabile», in pratica

Quando una copia viene scritta, il sistema la blocca per un tempo deciso in anticipo — sette giorni, trenta, novanta. Durante quel periodo nessuna credenziale al mondo può modificarla o cancellarla: non l’amministratore dell’azienda, non il nostro tecnico, non chi ha rubato le password.

È scomodo per definizione, ed è il punto. Un attaccante che ottiene il controllo completo dei sistemi trova comunque una versione dei dati che non può toccare, e quella versione è ciò che decide se l’azienda riparte in un giorno o in tre settimane.

La prova di ripristino: l’unica cosa che dimostra che funziona

Un backup che parte non è un backup che salva. Fra le due cose c’è una verifica che nella maggior parte delle aziende non è mai stata fatta, e la scoperta arriva sempre nel momento peggiore.

Le tre sorprese che troviamo più spesso quando si prova davvero:

Per questo la prova periodica è parte del servizio e non un extra: si ripristina davvero, si cronometra, e il risultato si mette per iscritto. È anche il documento che i committenti chiedono sempre più spesso ai fornitori.

Che cosa va salvato, oltre ai file

L’elenco di ciò che serve per ripartire è quasi sempre più lungo di quello che viene salvato:

Le regole che applichiamo

Un esempio concreto

Un cliente ha subito un ransomware entrato da un accesso remoto di un fornitore: i server cifrati, i backup locali pure. La copia XRB fuori sede — isolata e versionata — no. Ripristino avviato in giornata, azienda operativa il giorno dopo, riscatto non pagato. Da quel giorno, la domanda “quanto costa il backup remoto?” nel suo settore ha una risposta molto semplice: meno di un giorno di fermo.

Non solo server

XRB protegge anche ciò che spesso resta scoperto: postazioni chiave (la contabilità, l’ufficio tecnico), NAS, e i dati Microsoft 365 — posta, OneDrive e SharePoint, che Microsoft protegge come piattaforma ma non dai tuoi errori di cancellazione. Il perimetro giusto lo definiamo nella visita gratuita.

Domande frequenti

Che cos'è XRB (Xion Remote Backup)?

È il servizio di backup remoto di Xion IT Group, pensato per chi ha l'esigenza di un backup affidabile e facilmente gestibile. I dati vengono copiati automaticamente su un server remoto in un data-center specializzato, esterno all'azienda, a canone mensile fisso.

Perché il backup deve essere fuori sede?

Perché i rischi peggiori colpiscono tutta la sede insieme - furto dell'hardware, incendio, allagamento, ransomware che cifra anche i dischi di backup collegati. Una copia esterna e isolata è l'unica che sopravvive a questi scenari.

Chi può accedere ai miei dati salvati?

Solo tu. I dati vengono crittografati con una chiave personale prima ancora di lasciare la tua azienda, l'accesso al server remoto è riservato al cliente e con ogni cliente sottoscriviamo un contratto di riservatezza.

Posso recuperare versioni precedenti dei file?

Sì - il sistema mantiene più versioni del backup, quindi puoi recuperare un file com'era ieri o la settimana scorsa, ad esempio dopo una modifica errata o un attacco ransomware.

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