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RTO e RPO

Continuità

In breve

Due numeri che definiscono cosa l’azienda può permettersi: RTO è quanto tempo può restare ferma, RPO è quanti dati può permettersi di perdere.

Detto anche: tempo di ripristino · perdita di dati accettabile

Sono le due domande che vanno poste prima di scegliere qualunque soluzione, e quasi nessuno le pone. Se un’azienda può stare ferma otto ore, servono soluzioni molto diverse rispetto a un’azienda che può stare ferma venti minuti. Se può perdere il lavoro di un’intera giornata, il backup notturno basta; se non può perdere più di un’ora, no.

Vanno decisi dalla direzione, non dai tecnici, perché sono scelte economiche: ridurre il tempo di fermo costa, e il punto è capire quanto costa il fermo per stabilire quanto ha senso spendere per accorciarlo.

Perché conta per un’azienda

Sono i numeri che trasformano la sicurezza informatica da questione tecnica a decisione di impresa. Con questi due valori la scelta della soluzione diventa quasi automatica; senza, si compra a sensazione.

L’errore che vediamo più spesso

La risposta istintiva è sempre «non possiamo permetterci di fermarci». Vale la pena fare il conto vero: quanto costa un’ora di fermo in questo reparto, e in questo periodo dell’anno. La cifra sorprende, in entrambe le direzioni.

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