È diversa dal backup e dal ripristino: non serve a recuperare dopo un problema, serve a non fermarsi mentre il problema accade. Il passaggio da un nodo all’altro avviene in modo automatico, in secondi o meno, spesso senza che gli utenti se ne accorgano.
Costa perché richiede di avere hardware in più che per la maggior parte del tempo non produce nulla. Ha senso solo dove il fermo costa più della ridondanza, ed è per questo che va deciso dopo aver stabilito quanto l’azienda può permettersi di stare ferma.
Perché conta per un’azienda
Non serve quasi mai su tutta l’infrastruttura: serve sui pochi sistemi il cui fermo blocca l’attività che genera fatturato. Applicarla ovunque è lo spreco più comune nelle infrastrutture sovradimensionate.
L’errore che vediamo più spesso
Un sistema in alta disponibilità non è protetto dai dati corrotti o cifrati: la corruzione viene replicata su tutti i nodi. Serve comunque un backup separato.