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Conservazione a norma

Normativa

In breve

Il processo che garantisce a un documento informatico validità legale nel tempo, assicurandone autenticità, integrità e leggibilità per tutto il periodo previsto.

Detto anche: conservazione sostitutiva · conservazione digitale

Non coincide con l’archiviazione: salvare le fatture elettroniche in una cartella non è conservazione a norma. Serve un processo che apponga riferimenti temporali, mantenga i formati leggibili nel tempo e produca la documentazione del processo stesso.

Riguarda fatture elettroniche, libri contabili, contratti firmati digitalmente e, per gli studi professionali, buona parte della documentazione dei clienti. I termini variano per tipologia e arrivano a dieci anni e oltre.

Non è archiviare, e non è nemmeno fare il backup

Sono tre cose diverse e la confusione fra loro produce errori che si scoprono tardi.

**Archiviare** significa mettere un documento in un posto da cui si possa recuperare. **Fare il backup** significa averne una copia per il caso in cui l’originale si perda. **Conservare a norma** significa garantire nel tempo che quel documento sia autentico, integro, leggibile e reperibile — con firme e riferimenti temporali che ne provino la validità anche fra molti anni.

La conseguenza pratica è che un backup, per quanto ben fatto, non assolve l’obbligo di conservazione. Sono due cose che servono a scopi diversi e vanno entrambe: il backup protegge dalla perdita, la conservazione protegge il valore probatorio.

Il rischio del formato, che è quello vero

La minaccia principale per un archivio decennale non è la perdita dei file: è che fra quindici anni non ci sia più niente in grado di aprirli. È già successo con formati che sembravano eterni.

È il motivo per cui la conservazione prevede formati aperti e duraturi, e per cui l’operazione va pianificata all’inizio invece che rimandata. Riversare in un formato adeguato un archivio di documenti già prodotti male è un lavoro molto più costoso che produrli bene fin da subito.

Perché conta per un’azienda

Un documento conservato male può non essere opponibile in caso di contestazione o verifica fiscale, che è precisamente il momento in cui serve.

L’errore che vediamo più spesso

Se vi affidate a un servizio esterno, verificate cosa succede alla scadenza del contratto e come si recuperano i documenti. È la domanda che nessuno fa alla firma e che diventa urgente quando si cambia fornitore.

Come lo affrontiamo

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