Non tutte le firme elettroniche hanno lo stesso valore. Una firma inserita come immagine in un PDF non è una firma digitale: la validità piena richiede un certificato qualificato rilasciato da un ente autorizzato, con un dispositivo o un servizio che ne garantisca il controllo esclusivo.
Al documento firmato va abbinato di norma un riferimento temporale, che attesta il momento della firma e ne mantiene la validità anche dopo la scadenza del certificato. Senza, la verifica a distanza di anni può risultare problematica.
Perché conta per un’azienda
Per gli studi professionali e per chi lavora con la pubblica amministrazione è uno strumento quotidiano, ed è anche il punto in cui si commettono errori che emergono solo al momento di far valere un documento.
L’errore che vediamo più spesso
I dispositivi di firma sono personali e non cedibili. La pratica diffusa di lasciare il dispositivo e il codice a una segreteria «per comodità» annulla il valore giuridico della firma e comporta responsabilità.