L’infrastruttura che nessuno guarda finché non dà problemi
Il cablaggio è l’unica parte dell’informatica aziendale che si tocca una volta ogni dieci o quindici anni. Tutto il resto - computer, server, firewall, telefoni - si sostituisce più in fretta e si appoggia sopra. Questo lo rende la decisione con la vita più lunga e, quasi sempre, quella presa con meno attenzione.
Un cablaggio fatto male non si manifesta il giorno dopo. Si manifesta anni dopo, sotto forma di cose apparentemente scollegate: una postazione che «ogni tanto perde la rete», un access point che va lento solo in una stanza, un telefono che gracchia, un backup notturno che non finisce mai. Nessuno collega quei sintomi al cavo, e si passano settimane a cercare la causa altrove.
Che cosa troviamo negli uffici milanesi
A Milano gli spazi cambiano destinazione di continuo: uffici che diventano open space, piani suddivisi fra più società, sedi che raddoppiano e poi si accorpano. Il cablaggio insegue con soluzioni provvisorie che restano.
- Prese aggiunte una alla volta, senza permutazione ordinata, con cavi che corrono lungo i battiscopa fino all’armadio.
- Armadi senza etichette. Nessuno sa quale cavo va dove, quindi al primo guasto si prova a scollegare per esclusione.
- Categorie miste. Tratte fatte in momenti diversi con materiali diversi: la rete si comporta come il pezzo peggiore, non come la media.
- Nessuna certificazione. Il cablaggio non è mai stato misurato, quindi non c’è modo di sapere se il problema è il cavo o l’apparato.
- Wi-Fi usato per compensare. Access point aggiunti dove sarebbe servito un punto rete, con il risultato di spostare il problema invece di risolverlo.
Come lavoriamo
Sopralluogo e progetto. Si parte da come lavorerà l’azienda, non da dove sono le scrivanie adesso: quante postazioni, quali stampanti e apparati, dove servirà il Wi-Fi, se ci saranno telecamere o controllo accessi, quanti punti in più conviene lasciare pronti. Un punto previsto durante la posa costa una frazione di quanto costa aggiungerlo dopo.
Posa per zone, senza fermare l’ufficio. Si lavora a blocchi, fuori orario dove serve, tenendo in funzione la rete esistente fino allo spostamento.
Rame e fibra, ciascuno per il suo ruolo. Rame per le postazioni e gli apparati di piano, fibra per collegare gli armadi e le distanze maggiori.
Certificazione e documentazione. Ogni punto viene misurato con lo strumento e il rapporto viene consegnato, insieme a una planimetria con la numerazione. È la parte che nessuno chiede al momento del preventivo e che tutti cercano al primo guasto.
Armadi e apparati. Armadi, permutazioni, gruppi di continuità, switch, access point e firewall dallo stesso interlocutore, così non c’è rimpallo fra chi ha posato e chi ha collegato.
Il cablaggio è anche una scelta di sicurezza
Nella maggior parte degli uffici milanesi tutto sta su una rete piatta: postazioni, server, stampanti, telecamere e il Wi-Fi degli ospiti condividono lo stesso spazio. Un cablaggio progettato bene rende possibile separare le porzioni di rete senza rifare niente in seguito - ed è la separazione a decidere fin dove può arrivare un problema che entra da una postazione. Ne parliamo nella pagina sulla sicurezza informatica.
Chi siamo
Xion IT Group ha sede a Milano in Viale Coni Zugna, vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. Il cablaggio non è per noi un lavoro a sé: è la base su cui poi si appoggiano la rete, le postazioni e l’assistenza quotidiana - motivo per cui lo progettiamo pensando a chi dovrà mantenerlo.
Vedi anche il system integrator a Milano e l’azienda informatica a Milano.
Il primo passo
Un tecnico viene a fare il sopralluogo, misura gli spazi e propone un progetto con il numero di punti, i materiali e i tempi. Gratuitamente e senza impegno.