Perché a Lecco la domanda giusta è diversa
Nelle grandi città si cerca un’azienda informatica per sostituirne un’altra. In provincia di Lecco, quasi sempre, si cerca perché non c’è nessuno: nessun responsabile IT interno, nessun ufficio tecnico, spesso nemmeno una persona che abbia il compito formale di occuparsene. C’è qualcuno che «se ne intende» e ci mette del suo, fra le altre cose che deve fare.
Questo cambia tutto. Il fornitore non deve solo intervenire quando qualcosa si rompe: deve fare da referente, cioè decidere cosa serve, quando aggiornare, cosa comprare e cosa no. È un ruolo che in azienda non c’è, e affidarlo a chi risponde solo alle chiamate significa non affidarlo a nessuno.
Che cosa troviamo nelle aziende lecchesi
Le strutture sono piccole, ma l’esposizione no: gli stessi gestionali, gli stessi dati dei clienti, gli stessi obblighi di legge di un’impresa tre volte più grande. Quello che manca è chi se ne occupa con continuità.
- Un server unico, senza ridondanza. Spesso in un locale non climatizzato, a volte sotto una scrivania. Se si ferma, si ferma l’azienda.
- Backup su un disco che sta accanto al server. Copia il giusto, ma vive nella stessa stanza e sulla stessa rete: un incendio, un furto o un ransomware se li porta via insieme.
- Postazioni tutte diverse. Comprate una alla volta in dieci anni, con sistemi operativi di tre generazioni. Nessuna è aggiornabile allo stesso modo, quindi non si aggiorna nessuna.
- Nessun elenco degli accessi. Nessuno sa con precisione chi può entrare dove, quindi quando una persona esce dall’azienda non si toglie niente.
Nessuna di queste è negligenza. Sono le conseguenze naturali del non avere in azienda una figura il cui mestiere sia guardare queste cose.
Che cosa fa un’azienda informatica, in concreto
Quattro aree, presidiate da persone diverse - ed è questa divisione a fare la differenza fra una struttura e un tecnico bravo:
- postazioni e server - aggiornamenti, monitoraggio e helpdesk con tempi scritti;
- reti - progettazione, cablaggio e apparati, accesso remoto fatto in sicurezza;
- sicurezza - protezione, controllo degli accessi e risposta agli incidenti;
- continuità dei dati - backup fuori sede con prove di ripristino, non solo copie che partono.
Le tre domande da fare a chiunque, noi compresi
Quante persone rispondono davvero al telefono? Non quante compaiono sul sito. La risposta arriva in due secondi, o non arriva.
Cosa succede quando il mio referente è in ferie? Se la risposta è «la richiamo quando rientra», il presidio non esiste.
La documentazione dei miei sistemi è mia? Deve essere consultabile e consegnabile. Un fornitore che tiene per sé la mappa dei tuoi sistemi ti sta legando, non proteggendo. Le altre sette sono in un test di autovalutazione e in una guida su come si sceglie un partner informatico.
Come lavoriamo sul territorio lecchese
Xion IT Group ha sede a Milano, vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. Su Lecco e provincia il modello è quello che serve alle strutture piccole: la maggior parte degli interventi si chiude da remoto in pochi minuti, la presenza fisica è programmata per quello che la richiede davvero, e le fasce di intervento sono scritte nel contratto per criticità.
Le quattro formule partono dalla chiamata a consumo e arrivano al canone tutto incluso. Quale abbia senso esce dalla visita, non dal listino - e capita spesso di consigliare la più economica. Se vuoi vedere come lavoriamo prima di parlarci, abbiamo raccolto sei situazioni ricorrenti e le pagine dedicate all’assistenza informatica a Lecco.
Il primo passo
Un consulente viene a guardare com’è messa la tua infrastruttura, ti dice cosa ha senso fare e ti lascia una fotografia scritta. Gratuitamente e senza impegno, anche se poi decidi di non cambiare niente.