A Como il confine cambia le domande
Comasco e confine svizzero sono la stessa geografia economica: aziende con clienti o fornitori oltre frontiera, persone che lavorano da un lato e vivono dall’altro, gruppi con una società di qua e una di là. Per l’informatica questo introduce due domande che altrove non si pongono.
La prima è come si entra. Un accesso da fuori Italia non è il lavoro da casa: va progettato come tale, con secondo fattore, dispositivi riconosciuti e regole su cosa quell’utente può raggiungere. La scorciatoia che troviamo più spesso - il desktop remoto esposto su Internet perché «così entra da ovunque» - è anche la porta d’ingresso preferita dagli attacchi.
La seconda è dove stanno i dati. La Svizzera non fa parte dello Spazio economico europeo, quindi quando dati personali attraversano il confine la scelta va motivata e messa per iscritto. Non è un ostacolo, è un adempimento: diventa un problema solo quando nessuno se n’è occupato e la domanda arriva da un cliente o da un’ispezione. Ne parliamo anche nelle pagine dedicate alle aziende svizzere in Italia e al GDPR operativo.
Che cosa fa un’azienda informatica, in concreto
Quattro aree, presidiate da persone diverse:
- postazioni e server - aggiornamenti, monitoraggio e helpdesk con tempi scritti;
- reti - progettazione, cablaggio e apparati, accesso remoto fatto in sicurezza;
- sicurezza - protezione, controllo degli accessi e risposta agli incidenti;
- continuità dei dati - copie fuori sede con prove di ripristino.
Quando queste quattro cose stanno tutte sulle spalle della stessa persona, non avete un’azienda informatica: avete un tecnico con una partita IVA.
Che cosa troviamo nelle imprese comasche
- Accessi remoti aperti in fretta e mai rivisti, spesso per far lavorare qualcuno da oltre confine.
- Nessun elenco di chi accede a cosa. Quando una persona lascia l’azienda non si toglie niente, perché non c’è niente da cui togliere il nome.
- Backup accanto al server. Copia il giusto, ma vive nella stessa stanza e sulla stessa rete.
- Archivi di campionario e disegni su un disco di reparto, mai considerato un sistema da proteggere - un classico nel tessile e nell’arredo.
- Nessun referente interno, come in quasi tutte le imprese sotto le cinquanta persone.
Le tre domande da fare a chiunque, noi compresi
Quante persone rispondono davvero al telefono, non quante compaiono sul sito. Cosa succede quando il mio referente non c’è: se la risposta è «la richiamo quando rientra», il presidio non esiste. La documentazione dei miei sistemi è mia, cioè consultabile e consegnabile alla fine del contratto. Le altre sette stanno in un test di autovalutazione e in una guida su come si sceglie.
Come lavoriamo in provincia di Como
Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. La maggior parte degli interventi si chiude in teleassistenza in pochi minuti; per quello che richiede la presenza, la fascia è definita nel contratto per criticità.
Le quattro formule partono dalla chiamata a consumo e arrivano al canone tutto incluso. Vedi anche l’assistenza informatica a Como, la consulenza informatica a Como e sei situazioni che incontriamo di continuo.
Il primo passo
Un consulente viene a guardare com’è messa l’infrastruttura, vi dice cosa ha senso fare e lascia una fotografia scritta. Gratuitamente e senza impegno.