In Brianza il fornitore si cambia di rado
È una caratteristica del territorio, e ha due facce. La prima è buona: le relazioni durano, la fiducia conta più della brochure, e chi lavora bene resta per anni. La seconda è meno buona: un fornitore che sa di non essere messo in discussione ha pochi motivi per migliorare, e nessuno gli chiede conto di cose che nel frattempo sono diventate importanti - i backup provati davvero, gli accessi revocati, la rete separata.
La conseguenza che vediamo più spesso non è un fornitore incapace. È un rapporto rimasto al livello del 2015 mentre l’azienda, i rischi e gli obblighi sono andati avanti.
Che cosa troviamo nelle imprese brianzole
- La conoscenza non scritta. Com’è configurato il server, dove sono le credenziali, perché quella regola sul firewall è stata messa: tutto vive nella memoria di una persona. Quando esce, esce con lei.
- Un server solo, in un ripostiglio. Senza ridondanza, spesso senza climatizzazione e quasi sempre senza un piano su cosa fare se si ferma.
- Reti di produzione e uffici insieme. Nessuna separazione fra i computer dell’amministrazione e i macchinari in officina: quello che entra da una parte arriva dall’altra.
- Questionari dei committenti a cui nessuno sa rispondere. I gruppi più grandi chiedono ai fornitori garanzie sulla sicurezza informatica, e la richiesta arriva sul tavolo di chi non ha gli elementi per rispondere.
Che cosa fa un’azienda informatica, in concreto
Quattro aree, presidiate da persone diverse:
- postazioni e server - aggiornamenti, monitoraggio e helpdesk con tempi scritti;
- reti - progettazione, segmentazione e apparati;
- sicurezza - protezione, controllo degli accessi e risposta agli incidenti;
- continuità dei dati - backup fuori sede con prove di ripristino.
Le tre domande da fare a chiunque, noi compresi
Quante persone rispondono davvero al telefono, non quante compaiono sul sito. Cosa succede quando il mio referente non c’è: se la risposta è «la richiamo quando rientra», il presidio non esiste. La documentazione dei miei sistemi è mia, cioè consultabile e consegnabile anche alla fine del rapporto. Le altre sette sono in un test di autovalutazione e in una guida su come si sceglie un partner informatico.
Come lavoriamo in Brianza
Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. In Brianza il primo lavoro è quasi sempre di documentazione: mettere per iscritto quello che oggi esiste solo nella memoria di qualcuno, così che l’azienda smetta di dipendere da una persona - la nostra compresa.
Le quattro formule di contratto vanno dalla chiamata a consumo al canone tutto incluso, e quale abbia senso esce dalla visita. Vedi anche l’assistenza informatica a Monza e Brianza, la pagina per le aziende manifatturiere brianzole e sei situazioni che incontriamo di continuo.
Il primo passo
Un consulente viene a guardare com’è messa l’infrastruttura, ti dice cosa ha senso fare e ti lascia una fotografia scritta. Gratuitamente e senza impegno - anche se poi decidi di restare con chi ti segue oggi.