In fabbrica il confine è il punto debole
In un’azienda manifatturiera bergamasca convivono due informatiche che si sono sviluppate separatamente. Da una parte gli uffici: gestionale, posta, file, contabilità. Dall’altra la produzione: controlli numerici, sistemi di supervisione, bilance, etichettatrici, magazzino automatico. Ognuna ha il suo fornitore storico e ognuno fa bene il suo pezzo.
Il problema è che nessuno risponde del confine. Il gestionale deve leggere gli avanzamenti dalle macchine; il magazzino deve scrivere nell’ERP; il controllo qualità deve archiviare dove poi qualcuno cerca. Quando qualcosa in mezzo non funziona, ogni fornitore ha una spiegazione plausibile che indica l’altro - e nel frattempo si spediscono i colli con i documenti compilati a mano.
Questo è il lavoro di un system integrator: non installare i pezzi, rispondere del sistema.
Che cosa integriamo
- Reti di stabilimento - progettazione, cablaggio e segmentazione, con uffici e produzione separati e regole scritte su chi può raggiungere cosa.
- Infrastruttura e server - consolidamento e ridondanza dimensionate su quanto costa un’ora di fermo, non sul catalogo.
- Sicurezza applicata alla fabbrica - protezione, controllo degli accessi dei manutentori esterni e risposta agli incidenti, inserita nel progetto e non aggiunta dopo.
- Continuità dei dati - copie fuori sede non modificabili e prove di ripristino, con tempi di ripartenza definiti prima.
- Postazioni e mobilità - gestione centralizzata di uffici, magazzino e terminali di reparto.
- Cloud dove conviene - quali carichi ha senso spostare e quali no, con i costi confrontati sui numeri veri.
I due interventi da cui partiamo quasi sempre
Separare la rete. Oggi un allegato aperto in amministrazione raggiunge i controlli di linea perché non c’è niente in mezzo. Dopo la segmentazione lo stesso problema resta negli uffici. È un lavoro che si fa a impianto acceso e non richiede di toccare i macchinari - proprio quelli che non si possono toccare.
Portare fuori una copia che nessuno possa cancellare. Se il backup vive sulla stessa rete che dovrebbe salvare, un ransomware lo trova insieme al resto. Serve almeno una copia non modificabile per un periodo stabilito, da chiunque, amministratore compreso.
Sono le due cose che spostano di più il rischio in una fabbrica, e nella maggior parte degli stabilimenti che visitiamo non sono state fatte.
Come lavoriamo
Si parte da un assessment: cosa c’è, come i pezzi dipendono l’uno dall’altro, dove sta il rischio, cosa succede spegnendo un certo server. Poi un progetto con priorità, tempi e costi, organizzato a blocchi con un risultato utile alla fine di ognuno - perché in fabbrica non esiste il progetto che chiede sei mesi di fiducia.
Chi progetta resta: la stessa squadra realizza, documenta e mantiene. E la documentazione è vostra dal primo giorno - schemi, configurazioni, credenziali, storia degli interventi. Consultabile e consegnabile anche il giorno in cui decideste di cambiare.
Chi siamo
Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. Non siamo il braccio commerciale di un produttore: lavoriamo con i principali marchi di server, reti e firewall scegliendo dopo aver capito il vincolo, non prima.
Vedi anche l’azienda informatica a Bergamo, l’assistenza informatica a Bergamo, la pagina per le aziende manifatturiere bergamasche e sei situazioni che incontriamo di continuo.
Il primo passo
Un consulente viene in stabilimento, guarda come sono messi i sistemi e quali dipendenze ci sono fra loro, e lascia una fotografia scritta con le priorità. Gratuitamente e senza impegno.