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Zero-day

Sicurezza

In breve

Una vulnerabilità di cui il produttore non è ancora a conoscenza, o per cui non esiste ancora una correzione: chi la scopre può sfruttarla mentre nessuno può difendersene con un aggiornamento.

Detto anche: vulnerabilità sconosciuta · falla non corretta

Il nome indica i giorni di preavviso disponibili per correggere: zero. Sono le falle più preziose per chi attacca e le più raccontate dalla stampa, il che genera un equivoco: la sensazione che il rischio principale sia l’imprevedibile.

Nella realtà delle aziende è quasi sempre il contrario. La stragrande maggioranza degli attacchi riusciti sfrutta vulnerabilità note da mesi, per cui la correzione esisteva già e non era stata applicata. Il vero zero-day è raro e costoso da usare: viene riservato a bersagli di alto valore.

Perché conta per un’azienda

Preoccuparsi degli zero-day mentre si hanno sistemi non aggiornati da un anno è come installare un allarme lasciando la porta aperta. Le priorità vanno nell’ordine opposto.

L’errore che vediamo più spesso

Quando un zero-day importante viene reso pubblico, la finestra pericolosa inizia proprio in quel momento: da lì in poi lo sfruttamento diventa di massa. La rapidità nell’applicare la correzione conta più della notizia.

Come lo affrontiamo

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