È molto rapida da creare e da riapplicare, perché registra solo le differenze rispetto allo stato precedente. Per questo si usa prima degli aggiornamenti o delle modifiche rischiose: se qualcosa va storto, si torna indietro in pochi minuti invece che in ore.
La rapidità è anche il suo limite. Le istantanee vivono di norma sullo stesso sistema di archiviazione dei dati originali: se quello si guasta o viene cifrato, spariscono insieme. Sono uno strumento operativo, non una copia di sicurezza.
Perché conta per un’azienda
Sono ciò che rende sostenibile aggiornare i sistemi critici: con la possibilità di tornare indietro in minuti, la manutenzione smette di essere un rischio da rimandare.
L’errore che vediamo più spesso
Chiamarle backup è l’errore più diffuso e il più pericoloso, perché dà la sensazione di essere protetti proprio nello scenario in cui non lo si è.