È l’infrastruttura più invisibile e più critica che un’azienda possiede. I record del vostro dominio decidono dove arriva la posta, dove punta il sito e quali server sono autorizzati a inviare messaggi a vostro nome. Sono poche righe di configurazione da cui dipende tutto.
Il rischio maggiore non è tecnico ma amministrativo: il controllo del dominio. Chi può modificare quei record può dirottare la posta aziendale, e in molte PMI le credenziali del registrar sono intestate a un ex fornitore o a un indirizzo personale di qualcuno che non c’è più.
Perché quando si rompe sembra rotto tutto
È il sistema che traduce i nomi in indirizzi: senza di lui i computer non sanno dove andare a cercare né un sito, né la posta, né il gestionale in cloud.
Questo produce un effetto caratteristico: un problema di DNS non si presenta come un problema di DNS. Si presenta come «internet non va», «la posta non parte», «il gestionale non si collega» — tutti insieme e senza un filo apparente. È una delle prime cose che un tecnico verifica proprio perché spiega sintomi molto diversi con una causa sola.
Due cose che vale la pena sapere in azienda
Non sono tecnicismi: sono due punti su cui si prendono decisioni pratiche.
Il DNS può filtrare
Impostando un servizio che rifiuta di risolvere i nomi noti come pericolosi, si blocca una quota di attacchi prima ancora che il collegamento parta. È una misura semplice, poco costosa e con un buon rendimento, che agisce anche sui dispositivi che non si possono proteggere altrimenti.
La proprietà del dominio è vostra o del fornitore?
È una verifica che consigliamo sempre e che riserva sorprese. Se il dominio aziendale è registrato a nome di chi vi ha fatto il sito dieci anni fa, il giorno in cui volete cambiare fornitore la trattativa parte da una posizione debole. Il dominio è un bene dell’azienda e deve essere intestato all’azienda.
Perché conta per un’azienda
Perdere il controllo del dominio è uno dei pochi incidenti da cui è davvero difficile riprendersi, e la prevenzione non costa nulla: verificare l’intestazione e attivare il secondo fattore sull’account.
L’errore che vediamo più spesso
Verificate a nome di chi è registrato il dominio e quando scade. Un dominio scaduto per una email di rinnovo finita a un indirizzo dismesso è un incidente che capita più spesso di quanto sembri.