È la risposta diretta al comportamento del ransomware moderno, che prima di cifrare cerca i backup e li distrugge. Se le copie sono raggiungibili e modificabili con le credenziali che l’attaccante ha rubato, spariscono insieme al resto.
L’immutabilità è imposta dal sistema che conserva le copie: per il periodo definito, la cancellazione viene semplicemente rifiutata. È diversa dal semplice «backup offline», che dipende dal fatto che qualcuno scolleghi fisicamente un supporto e si ricordi di riattaccarlo.
Perché conta per un’azienda
Determina se il piano di ripristino funziona anche nello scenario che dovrebbe coprire. Un backup che l’attaccante può cancellare è un backup che copre solo i guasti, non gli attacchi.
L’errore che vediamo più spesso
Verificate per quanti giorni le copie restano immutabili. Gli attaccanti restano spesso settimane in rete prima di agire: una finestra di sette giorni può non bastare a tornare a una copia sicuramente pulita.