A Mantova il problema è quando si può intervenire
Nel mantovano una parte importante dell’economia lavora a ciclo continuo o su più turni: chimica, materie plastiche, trasformazione alimentare. Questo cambia una cosa che altrove è banale, cioè quando si fanno le operazioni di manutenzione informatica.
In un ufficio si aggiorna la sera o nel fine settimana e nessuno se ne accorge. In uno stabilimento che gira su tre turni non esiste un momento in cui non c’è nessuno, e il fornitore che applica le procedure da ufficio prima o poi riavvia qualcosa nel momento sbagliato. La differenza fra un partner che conosce gli impianti e uno che non li conosce si vede esattamente lì: il primo concorda una finestra e prepara un percorso di ritorno, il secondo aggiorna quando gli è comodo.
Che cosa fa un’azienda informatica, in concreto
Quattro aree, presidiate da persone diverse - ed è la divisione a distinguere una struttura da un bravo tecnico:
- postazioni e server - aggiornamenti, monitoraggio e helpdesk con tempi scritti;
- reti - progettazione, cablaggio e segmentazione, con la parte di impianto separata dagli uffici;
- sicurezza - protezione, controllo degli accessi e risposta agli incidenti;
- continuità dei dati - copie fuori sede con prove di ripristino.
Quando queste quattro cose stanno tutte sulle spalle della stessa persona, non avete un’azienda informatica: avete un tecnico con una partita IVA.
Che cosa troviamo nelle imprese mantovane
- Sistemi di supervisione sulla stessa rete degli uffici. Un allegato aperto in amministrazione arriva dove non dovrebbe, perché non c’è niente in mezzo.
- Sistemi collegati agli impianti che non si possono aggiornare. Il costruttore certifica quella versione e nient’altro: vanno isolati, non ignorati.
- Manutentori esterni con accessi permanenti, spesso senza scadenza e senza che nessuno sappia quando li usano.
- Backup sulla stessa rete che dovrebbero salvare. Se un attacco arriva ai server, arriva anche alla copia.
- Aggiornamenti rimandati per paura di fermare. È comprensibile, e si risolve programmandoli invece che evitandoli.
Le tre domande da fare a chiunque, noi compresi
Quante persone rispondono davvero al telefono, non quante compaiono sul sito. Cosa succede quando il mio referente non c’è: se la risposta è «la richiamo quando rientra», il presidio non esiste. La documentazione dei miei sistemi è mia, cioè consultabile e consegnabile alla fine del contratto. Le altre sette stanno in un test di autovalutazione e in una guida su come si sceglie.
Come lavoriamo in provincia di Mantova
Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. Dove ci sono impianti, il lavoro parte quasi sempre da due interventi: separare la rete di processo da quella degli uffici e portare fuori sede una copia dei dati in forma non modificabile. Gli aggiornamenti si programmano con la produzione, non contro.
Le quattro formule partono dalla chiamata a consumo e arrivano al canone tutto incluso. Vedi anche l’assistenza informatica a Mantova e sei situazioni che incontriamo di continuo.
Il primo passo
Un consulente viene a guardare com’è messa l’infrastruttura, vi dice cosa ha senso fare e lascia una fotografia scritta. Gratuitamente e senza impegno.