A Cremona il dato che conta non è solo in amministrazione
Nella filiera agroalimentare cremonese - lattiero-caseario, salumi, mangimi, lavorazioni agricole - c’è un tipo di dato che non esiste nel terziario: il dato che serve a ricostruire un lotto. Da dove viene la materia prima, quando è stata lavorata, con che parametri, dove è finita.
Ha una caratteristica scomoda: non sta quasi mai tutto nel gestionale. Un pezzo sta su un computer di reparto, un pezzo su una bilancia, un pezzo su un foglio condiviso che qualcuno aggiorna, un pezzo su un NAS comprato anni fa per fare spazio. Finché tutto funziona nessuno se ne accorge. Quando serve ricostruire - per un controllo, per una contestazione, per un richiamo - si scopre che la catena ha un anello su un dispositivo che nessuno aveva mai considerato un sistema aziendale.
Per questo, nelle aziende della filiera, il primo lavoro utile non è tecnico ma di inventario: scrivere dove stanno davvero i dati. Proteggerli viene dopo, ed è la parte facile.
Che cosa fa un’azienda informatica, in concreto
Quattro aree, presidiate da persone diverse - ed è la divisione a distinguere una struttura da un bravo tecnico:
- postazioni e server - aggiornamenti, monitoraggio e helpdesk con tempi scritti;
- reti - progettazione, cablaggio e segmentazione, con la parte produttiva separata dagli uffici;
- sicurezza - protezione, controllo degli accessi e risposta agli incidenti;
- continuità dei dati - copie fuori sede con prove di ripristino.
Che cosa troviamo nelle imprese cremonesi
- Computer di reparto fuori inventario. Vivono in ambienti polverosi e umidi, non sono nei backup e contengono dati che nessuno sa di avere lì.
- Un server unico, senza ridondanza, spesso in un locale non climatizzato.
- Backup accanto al server. Copia il giusto, ma vive nella stessa stanza e sulla stessa rete.
- Nessun elenco degli accessi, quindi quando una persona esce dall’azienda non si toglie niente.
- Produzione e uffici sulla stessa rete, senza niente in mezzo.
Le tre domande da fare a chiunque, noi compresi
Quante persone rispondono davvero al telefono, non quante compaiono sul sito. Cosa succede quando il mio referente non c’è: se la risposta è «la richiamo quando rientra», il presidio non esiste. La documentazione dei miei sistemi è mia, cioè consultabile e consegnabile alla fine del contratto. Le altre sette stanno in un test di autovalutazione e in una guida su come si sceglie.
Come lavoriamo in provincia di Cremona
Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. La maggior parte degli interventi si chiude in teleassistenza in pochi minuti; per quello che richiede la presenza, la fascia è scritta nel contratto per criticità.
Le quattro formule partono dalla chiamata a consumo e arrivano al canone tutto incluso. Vedi anche l’assistenza informatica a Cremona e sei situazioni che incontriamo di continuo.
Il primo passo
Un consulente viene a guardare com’è messa l’infrastruttura, vi dice cosa ha senso fare e lascia una fotografia scritta. Gratuitamente e senza impegno.