Il principio che viene prima dei nomi
Su questa pagina non troverete una parete di loghi, ed è una scelta.
Un elenco di marchi in evidenza sposta l’attenzione sul prodotto, mentre la domanda che decide il risultato è un’altra: quale vincolo quella tecnologia deve risolvere nella vostra azienda. Due imprese con lo stesso numero di postazioni possono aver bisogno di infrastrutture molto diverse, e la differenza non sta nel catalogo — sta in quanto costa loro un’ora di fermo.
Il principio che seguiamo è semplice da enunciare e scomodo da rispettare: la tecnologia si sceglie dopo aver capito il vincolo, non prima.
Non siamo il canale commerciale di nessuno
Forniamo hardware e software, ma non abbiamo obiettivi di vendita da raggiungere su un marchio, e questo cambia le proposte in un modo verificabile: capita spesso che la raccomandazione sia più economica di quella che l’azienda si aspettava, o che la conclusione sia che non serve comprare niente.
In un canale legato a un produttore questo non succede quasi mai, e non per disonestà: perché chi ha un obiettivo su un marchio vede i problemi nella forma che quel marchio risolve.
C’è anche un motivo pratico che si vede più avanti nel tempo. Quando un produttore cambia licenze, prezzi o politiche di supporto — e succede regolarmente — chi è legato a un solo marchio deve difendere quella scelta. Chi non lo è rifà il conto e vi propone l’alternativa.
Le aree in cui lavoriamo
Le competenze sono divise per area, ed è la divisione a contare più di ogni singola certificazione: significa che la gestione della vostra azienda non dipende mai dalla disponibilità di una persona.
- Sistemi e virtualizzazione — ambienti Microsoft e Unix/Linux, virtualizzazione dei server, consolidamento e ridondanza dimensionate sul costo del fermo;
- Reti — progettazione, cablaggio, apparati e segmentazione, collegamenti fra sedi, copertura wireless progettata con rilievo sul posto;
- Sicurezza — protezione degli endpoint, firewall, controllo degli accessi e risposta agli incidenti;
- Protezione dei dati — copie fuori sede non modificabili con prove di ripristino;
- Postazioni e collaborazione — gestione centralizzata dei dispositivi, ambienti di produttività e telefonia;
- Software — sviluppo su misura e integrazioni dove nessun prodotto standard copre il processo;
- Conformità — GAPOFF, la piattaforma di compliance operations che abbiamo sviluppato noi.
I quattro vincoli che decidono una scelta tecnica
Sono le domande che poniamo in ogni assessment, e le risposte contano più del prodotto.
Quanto costa un’ora di fermo? È il numero da cui dipende quanta ridondanza serve. Quasi nessuna azienda l’ha calcolato, e una volta scritto rende ovvie decisioni che prima sembravano opinioni.
Quali competenze esistono in azienda? Una soluzione elegante che nessuno all’interno sa toccare è una dipendenza in più, non una in meno.
Quanto budget c’è, davvero? Distribuito su quanti anni, e con quale margine per gli imprevisti.
Che cosa c’è già? La soluzione migliore in assoluto raramente è la migliore per un’azienda che ha già investito in qualcosa che funziona.
Quello che consegniamo, qualunque tecnologia scegliamo
Configurazioni, schemi di rete, credenziali e storia degli interventi restano documentati e vostri dal primo giorno, non consegnati alla fine come cortesia.
Serve a voi per non dipendere da noi, e serve al progetto: rende una futura migrazione un lavoro pianificabile invece che un salto nel buio. È anche la ragione per cui una scelta tecnica presa oggi non vi chiude nessuna porta domani.
Il resto
Vedi anche il metodo Xion per l’ordine in cui lavoriamo, la consulenza informatica per la fase di decisione e sei situazioni ricorrenti per come si traduce nella pratica.
Il primo passo
Un consulente guarda com’è messa l’infrastruttura e dice quali vincoli contano nel vostro caso, prima di nominare qualsiasi prodotto. Gratuitamente e senza impegno.