Il problema non è nei fornitori. È fra i fornitori
Un’azienda pavese di trenta o quaranta persone ha quasi sempre più interlocutori tecnici: chi ha venduto il gestionale, chi gestisce la connettività, chi ha fornito le bilance o le etichettatrici, chi si occupa dei computer. Ognuno fa bene la propria parte.
Il guaio è che i problemi che costano di più stanno fra una parte e l’altra. Il gestionale è lento e chi lo ha venduto dice che è la rete; chi ha fatto la rete dice che è il server; chi ha messo il server dice che è l’applicativo. Nessuno mente e tutti hanno un pezzo di ragione, e intanto si lavora male per settimane.
Un system integrator non serve a installare pezzi. Serve a rispondere del sistema.
Nell’agroalimentare il confine ha un nome: il lotto
In provincia di Pavia molte imprese lavorano su filiere alimentari e agricole, e lì l’integrazione ha una conseguenza che altrove non si vede: la tracciabilità. Il lotto deve poter essere ricostruito dal prodotto finito fino alla materia prima, e il percorso passa da sistemi diversi - chi pesa, chi etichetta, chi registra il carico a magazzino, chi fattura.
Il punto in cui questa catena si rompe è quasi sempre lo stesso: qualcuno fa da ponte con la tastiera, ribattendo a mano dati che un sistema ha già e un altro non riceve. Oltre al tempo perso, ogni digitazione è un punto in cui la tracciabilità può saltare - e in caso di richiamo è esattamente lì che si guarda.
Che cosa integriamo
- Reti e collegamenti fra sedi - progettazione, cablaggio e segmentazione, con la parte produttiva separata dagli uffici.
- Infrastruttura e server - consolidamento e ridondanza dimensionate su quanto costa un’ora di fermo.
- Integrazione fra gestionale e campo - via i doppi inserimenti fra magazzino, bilance, etichettatrici e amministrazione, anche con sviluppi su misura.
- Sicurezza - protezione, controllo degli accessi e risposta agli incidenti.
- Continuità dei dati - copie fuori sede non modificabili e prove di ripristino.
- Postazioni e terminali - gestione centralizzata di uffici, magazzino e reparto.
Come lavoriamo
Prima si fotografa. Un assessment mette per iscritto cosa c’è, come i pezzi dipendono l’uno dall’altro e cosa si romperebbe spegnendo un certo sistema.
Poi si decide con i numeri davanti, a blocchi, con un risultato utile alla fine di ognuno e un percorso di ritorno.
Chi progetta resta. La stessa squadra realizza, documenta e mantiene. La documentazione è vostra dal primo giorno.
Chi siamo
Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. Non siamo il braccio commerciale di un produttore: la tecnologia si sceglie dopo aver capito il vincolo.
Vedi anche l’azienda informatica a Pavia, l’assistenza informatica a Pavia e sei situazioni che incontriamo di continuo.
Il primo passo
Un consulente viene a guardare come sono messi i sistemi e quali dipendenze ci sono fra loro, e lascia una fotografia scritta con le priorità. Gratuitamente e senza impegno.