A Brescia il problema è quasi sempre fra due sedi
Nel bresciano la crescita è avvenuta spesso per aggiunta: un secondo capannone a pochi chilometri, un magazzino preso in affitto, un’azienda più piccola comprata e lasciata dov’era. Ogni volta l’informatica ha inseguito con un collegamento nato in fretta, e quasi mai qualcuno si è fermato a rifare l’impianto dopo.
Il risultato lo troviamo in quasi tutti gli assessment: un collegamento fra sedi nato come provvisorio anni fa, sul quale oggi viaggia tutto; il gestionale che sta in una sede e le macchine nell’altra; nessuno che sappia dire quale reparto si ferma se quel collegamento cade per due ore. Non è disordine per incapacità - è il costo di essere cresciuti più in fretta di quanto qualcuno abbia avuto tempo di documentare.
Il confine è il punto debole
In uno stabilimento convivono due informatiche cresciute separatamente. Da una parte gli uffici: gestionale, posta, contabilità. Dall’altra la produzione: controlli numerici, supervisione, bilance, etichettatrici, magazzino. Ognuna ha il suo fornitore storico e ognuno fa bene il suo pezzo.
Il guaio è che nessuno risponde del confine. Il gestionale deve leggere gli avanzamenti dalle macchine; il magazzino deve scrivere nell’ERP. Quando qualcosa in mezzo non funziona, ogni fornitore ha una spiegazione plausibile che indica l’altro - e intanto si compilano i documenti a mano.
Che cosa integriamo
- Reti di stabilimento e collegamenti fra sedi - progettazione, cablaggio e segmentazione, con uffici e produzione separati e regole scritte.
- Infrastruttura e server - consolidamento e ridondanza dimensionate su quanto costa un’ora di fermo, non sul catalogo.
- Sicurezza applicata alla fabbrica - protezione, controllo degli accessi dei manutentori esterni e risposta agli incidenti.
- Continuità dei dati - copie fuori sede non modificabili e prove di ripristino, con tempi di ripartenza definiti prima.
- Postazioni e terminali di reparto - gestione centralizzata di uffici, magazzino e bordo macchina.
- Cloud dove conviene - quali carichi ha senso spostare e quali no, con i costi confrontati sui numeri veri.
I due interventi da cui partiamo quasi sempre
Separare la rete. Oggi un allegato aperto in amministrazione raggiunge i controlli di linea perché non c’è niente in mezzo. Dopo la segmentazione lo stesso problema resta negli uffici. Si fa a impianto acceso e senza toccare i macchinari - proprio quelli che non si possono toccare.
Portare fuori una copia che nessuno possa cancellare. Se il backup vive sulla stessa rete che dovrebbe salvare, un attacco lo trova insieme al resto. Serve almeno una copia non modificabile per un periodo stabilito, da chiunque, amministratore compreso.
Come lavoriamo
Si parte da un assessment: cosa c’è, come i pezzi dipendono l’uno dall’altro, cosa si fermerebbe spegnendo un certo server. Poi un progetto con priorità, tempi e costi, organizzato a blocchi con un risultato utile alla fine di ognuno.
Chi progetta resta: la stessa squadra realizza, documenta e mantiene. E la documentazione è vostra dal primo giorno - schemi, configurazioni, credenziali, storia degli interventi.
Chi siamo
Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. Non siamo il braccio commerciale di un produttore: lavoriamo con i principali marchi di server, reti e firewall scegliendo dopo aver capito il vincolo.
Vedi anche l’azienda informatica a Brescia, l’assistenza informatica a Brescia e sei situazioni che incontriamo di continuo.
Il primo passo
Un consulente viene in stabilimento, guarda come sono messi i sistemi e quali dipendenze ci sono fra loro, e lascia una fotografia scritta con le priorità. Gratuitamente e senza impegno.