Vai al contenuto

System integrator a Brescia

Più stabilimenti, più fornitori, e nessuno che risponda di quello che succede fra loro.

Più sedi, una sola regola

Quando la produzione sta su due o tre stabilimenti, il punto debole non è dentro le sedi - è il collegamento fra loro.

Segmentare senza fermare

Uffici e produzione separati, con i macchinari non aggiornabili che continuano a lavorare. Si fa a impianto acceso.

Indipendenti dal fornitore

Non siamo il canale commerciale di un produttore. La tecnologia si sceglie dopo aver capito il vincolo.

A Brescia il problema è quasi sempre fra due sedi

Nel bresciano la crescita è avvenuta spesso per aggiunta: un secondo capannone a pochi chilometri, un magazzino preso in affitto, un’azienda più piccola comprata e lasciata dov’era. Ogni volta l’informatica ha inseguito con un collegamento nato in fretta, e quasi mai qualcuno si è fermato a rifare l’impianto dopo.

Il risultato lo troviamo in quasi tutti gli assessment: un collegamento fra sedi nato come provvisorio anni fa, sul quale oggi viaggia tutto; il gestionale che sta in una sede e le macchine nell’altra; nessuno che sappia dire quale reparto si ferma se quel collegamento cade per due ore. Non è disordine per incapacità - è il costo di essere cresciuti più in fretta di quanto qualcuno abbia avuto tempo di documentare.

Il confine è il punto debole

In uno stabilimento convivono due informatiche cresciute separatamente. Da una parte gli uffici: gestionale, posta, contabilità. Dall’altra la produzione: controlli numerici, supervisione, bilance, etichettatrici, magazzino. Ognuna ha il suo fornitore storico e ognuno fa bene il suo pezzo.

Il guaio è che nessuno risponde del confine. Il gestionale deve leggere gli avanzamenti dalle macchine; il magazzino deve scrivere nell’ERP. Quando qualcosa in mezzo non funziona, ogni fornitore ha una spiegazione plausibile che indica l’altro - e intanto si compilano i documenti a mano.

Che cosa integriamo

I due interventi da cui partiamo quasi sempre

Separare la rete. Oggi un allegato aperto in amministrazione raggiunge i controlli di linea perché non c’è niente in mezzo. Dopo la segmentazione lo stesso problema resta negli uffici. Si fa a impianto acceso e senza toccare i macchinari - proprio quelli che non si possono toccare.

Portare fuori una copia che nessuno possa cancellare. Se il backup vive sulla stessa rete che dovrebbe salvare, un attacco lo trova insieme al resto. Serve almeno una copia non modificabile per un periodo stabilito, da chiunque, amministratore compreso.

Come lavoriamo

Si parte da un assessment: cosa c’è, come i pezzi dipendono l’uno dall’altro, cosa si fermerebbe spegnendo un certo server. Poi un progetto con priorità, tempi e costi, organizzato a blocchi con un risultato utile alla fine di ognuno.

Chi progetta resta: la stessa squadra realizza, documenta e mantiene. E la documentazione è vostra dal primo giorno - schemi, configurazioni, credenziali, storia degli interventi.

Chi siamo

Xion IT Group ha vent’anni di attività e oltre 500 organizzazioni sotto contratto. Non siamo il braccio commerciale di un produttore: lavoriamo con i principali marchi di server, reti e firewall scegliendo dopo aver capito il vincolo.

Vedi anche l’azienda informatica a Brescia, l’assistenza informatica a Brescia e sei situazioni che incontriamo di continuo.

Il primo passo

Un consulente viene in stabilimento, guarda come sono messi i sistemi e quali dipendenze ci sono fra loro, e lascia una fotografia scritta con le priorità. Gratuitamente e senza impegno.

Domande frequenti

Che cosa fa un system integrator in un'azienda industriale?

Mette insieme mondi nati separati - il gestionale degli uffici, i controlli delle macchine, il magazzino, la rete, i server e la sicurezza - e risponde del fatto che il risultato funzioni come un sistema unico. In fabbrica la parte difficile è quasi sempre il confine fra informatica di ufficio e informatica di impianto, perché è lì che i fornitori si rimpallano.

Abbiamo due stabilimenti a pochi chilometri. Conviene tenerli separati o unirli?

Dipende da cosa deve viaggiare fra i due e da cosa succede se il collegamento cade. La domanda giusta non è tecnica ma operativa: quale reparto si ferma se la seconda sede perde la linea per due ore. Da quella risposta escono il tipo di collegamento, la ridondanza necessaria e dove conviene tenere i dati.

I nostri macchinari hanno sistemi che il costruttore non aggiorna. Cosa si può fare?

Non si aggiornano, si isolano. Il macchinario resta dov'è e continua a lavorare, ma vive in una porzione di rete separata con regole precise su cosa può raggiungere e da chi può essere raggiunto. È l'intervento che riduce di più il rischio in uno stabilimento, e si può fare senza fermare la produzione.

Abbiamo già chi ci segue il gestionale. Dobbiamo cambiarlo?

Quasi mai. Chi conosce il vostro ERP è una risorsa e va tenuta. Quello che manca di solito è qualcuno che risponda di tutto il resto e del modo in cui il resto parla con l'ERP. In molti progetti restiamo il coordinatore tecnico e i fornitori applicativi restano al loro posto.

Si può lavorare senza fermare la produzione?

Sì, ed è il vincolo con cui progettiamo dall'inizio. Gli interventi si organizzano a blocchi, dentro finestre concordate e con un percorso di ritorno se qualcosa non va come previsto. Un progetto che chiede all'azienda di stare ferma per essere realizzato è un progetto disegnato male.

Sei alla ricerca di un partner per la gestione informatica?

Parlaci delle tue esigenze: un consulente Xion ti risponde rapidamente e la prima visita di valutazione è gratuita.