La differenza che conta è fra apparati gestiti e non gestiti. Uno switch non gestito collega e basta: non si configura, non si controlla, non permette di separare nulla. Uno gestito consente di creare reti separate, dare priorità al traffico e segnalare quando una porta ha problemi.
Costa poco di più e cambia tutto: senza apparati gestiti la segmentazione della rete non è realizzabile, e ogni diagnosi diventa una prova a tentativi perché nessun apparato può dire cosa sta succedendo.
Gestito o non gestito: la differenza che conta
Uno switch non gestito si collega e funziona: fa passare il traffico e basta. Costa poco ed è la scelta giusta per un piccolo ufficio dove tutto deve semplicemente parlare con tutto.
Uno switch gestito si configura, e questo abilita tre cose che in un’azienda cambiano molto: dividere la rete in porzioni separate, dare priorità a certo traffico — la voce, per esempio, che soffre i ritardi più di qualsiasi altra cosa — e sapere che cosa succede su ogni porta.
La conseguenza pratica è che gli apparati non gestiti diventano un limite proprio quando l’azienda cresce: nel momento in cui serve separare gli ospiti dai server o dare precedenza al centralino, un apparato che non si configura obbliga a sostituirlo.
L’errore che vediamo più spesso
Non è la scelta del modello: è lo switch da cinque porte comprato in fretta per aggiungere due postazioni, collegato sotto una scrivania e dimenticato lì.
Ne troviamo in quasi tutte le reti cresciute per aggiunte. Non sono documentati, non sono alimentati da un gruppo di continuità, e quando uno si guasta nessuno sa quale sia né dove stia — quindi il guasto comincia con mezz’ora di esplorazione sotto i mobili. È il motivo per cui la mappa della rete vale più di qualunque apparato.
Perché conta per un’azienda
È il componente su cui si risparmia più spesso e che poi impedisce gli interventi di sicurezza più utili. Sostituirli è anche l’occasione naturale per introdurre la separazione delle reti.
L’errore che vediamo più spesso
Gli switch installati sotto le scrivanie o nei ripostigli, aggiunti nel tempo per avere più prese, sono il punto in cui le reti aziendali diventano ingovernabili. Meritano un censimento.