Si applica direttamente a banche, assicurazioni, intermediari e a un’ampia platea di soggetti finanziari. Ma la parte che allarga il perimetro è quella sui fornitori: le entità coinvolte devono gestire il rischio dei propri fornitori tecnologici con requisiti contrattuali precisi.
Per un’impresa che fornisce servizi informatici o software a soggetti del settore finanziario, questo significa ricevere richieste contrattuali molto più stringenti della norma: diritti di verifica, obblighi di segnalazione, requisiti di continuità.
Perché conta per un’azienda
È il caso più netto in cui una normativa di settore ricade su fornitori che non le sono soggetti. Chi lavora con clienti finanziari deve saperlo prima della trattativa, non durante.
L’errore che vediamo più spesso
Se un cliente del settore finanziario vi sottopone un contratto con clausole su resilienza e verifiche, non è burocrazia superflua: è un obbligo suo, e non può derogarvi.