Il modello tradizionale assomiglia a un castello: mura robuste verso l’esterno e libertà di movimento all’interno. Funzionava quando tutti lavoravano in sede e i sistemi erano tutti in azienda. Oggi le persone lavorano da casa, i dati stanno anche nel cloud e i fornitori accedono da remoto: il dentro e il fuori non esistono più come una volta.
Zero trust non è un prodotto da comprare ma un criterio da applicare per gradi: identità verificata a ogni accesso, permessi ridotti al minimo necessario, dispositivi censiti e in salute, e reti separate. Molte PMI ne applicano già dei pezzi senza chiamarlo così.
Perché conta per un’azienda
Nella pratica di una PMI significa tre cose concrete: secondo fattore ovunque, permessi per ruolo invece che per abitudine, e reti separate. Il resto è vocabolario da fornitori.
L’errore che vediamo più spesso
Diffidate di chi vende «zero trust» come una scatola. È un modo di prendere decisioni sugli accessi, e si costruisce in mesi partendo da ciò che avete.