È il ramo degli attacchi che non ha niente di tecnico. La telefonata del finto tecnico dell’assistenza che chiede di installare un programma per «risolvere un problema urgente»; il messaggio del titolare che chiede un bonifico immediato mentre è in aereo; la richiesta di un finto fornitore di aggiornare l’IBAN.
Funziona perché usa leve umane normali: la voglia di essere utili, il timore di contraddire un superiore, la fretta. Le vittime non sono persone disattente, sono persone che stanno facendo il proprio lavoro in condizioni di pressione.
Perché conta per un’azienda
Le frodi con questa tecnica hanno spesso importi molto superiori a quelli di un ransomware, e non lasciano tracce tecniche perché non c’è nessun sistema violato.
L’errore che vediamo più spesso
La difesa efficace non è la formazione ma la procedura: una regola scritta che imponga la verifica su un canale diverso per ogni pagamento fuori dal consueto, senza eccezioni nemmeno per il titolare.