È lo strumento che rende possibile il modello a canone: senza, ogni verifica richiederebbe una visita e la manutenzione preventiva non sarebbe sostenibile. Con, la maggior parte dei problemi si risolve prima che qualcuno in azienda se ne accorga.
Ha però un potere considerevole: consente di eseguire comandi su tutte le macchine gestite. Per questo la sicurezza della piattaforma stessa è un tema serio, e negli ultimi anni alcuni attacchi su larga scala sono passati proprio da lì.
Che cos’è, e perché riguarda anche chi non è tecnico
È il sistema con cui un fornitore vede e gestisce da remoto le macchine dei clienti: inventario, aggiornamenti, stato dei dischi, interventi senza spostarsi. È lo strumento che rende possibile risolvere in pochi minuti la maggior parte dei problemi, ed è il motivo per cui la distanza fisica di un fornitore conta meno di quanto sembri.
C’è però una domanda che vale la pena porre a chi lo usa sulla vostra rete, perché quello strumento ha accesso privilegiato a tutto: **chi può entrare, con quali credenziali e con quale tracciamento?** Un sistema di gestione remota compromesso è la via più rapida per raggiungere contemporaneamente tutti i clienti di un fornitore, ed è successo. Le risposte accettabili sono secondo fattore obbligatorio per i tecnici, accessi nominali e registro delle sessioni.
Perché conta per un’azienda
È la differenza pratica fra un fornitore che vi conosce e uno che ogni volta riparte da zero: con lo storico dei sistemi, il secondo intervento su un problema è molto più rapido del primo.
L’errore che vediamo più spesso
Chiedete al fornitore come protegge la propria piattaforma di gestione: secondo fattore obbligatorio per i suoi tecnici, tracciamento degli accessi, limitazione di chi può eseguire cosa. Se non sa rispondere, quella è una porta aperta sulla vostra azienda.