Risolve il problema reale, che non è la debolezza delle password ma il loro riutilizzo: nessuna persona può ricordare cinquanta credenziali diverse, quindi ne usa tre variandole. Quando una di quelle finisce in una violazione, tutte le altre diventano indovinabili.
In azienda la versione condivisa risolve un secondo problema, più grave: le credenziali dei servizi comuni scritte in un foglio, in una chat o su un post-it. Con una cassaforte condivisa si assegnano gli accessi per persona e si revocano quando qualcuno esce, senza dover cambiare le password a tutti.
Perché conta per un’azienda
È il presupposto pratico di qualunque politica sulle password: senza uno strumento, chiedere credenziali diverse per ogni servizio significa chiedere alle persone di fare qualcosa di impossibile.
L’errore che vediamo più spesso
Il foglio di calcolo con le password condivise è più diffuso di quanto le aziende ammettano. Se esiste, sostituirlo è più urgente di quasi ogni altro intervento di sicurezza.