Nell’immaginario comune il firewall è un muro che protegge dall’esterno. Nelle reti aziendali reali il suo compito più importante è un altro: separare l’interno. Impedire che un problema nato su una postazione amministrativa raggiunga i server, i macchinari di produzione o le casse.
Un firewall moderno non guarda solo porte e indirizzi, ma riconosce le applicazioni, ispeziona il traffico cifrato e applica regole per utente. Questo lo rende molto più utile — e molto più dipendente da una configurazione fatta bene. Un firewall costoso configurato in modo permissivo protegge meno di uno modesto configurato con criterio.
Perché conta per un’azienda
È l’apparato su cui poggia la separazione fra uffici e produzione, che è l’intervento con il miglior rapporto fra costo e rischio evitato nelle aziende manifatturiere.
L’errore che vediamo più spesso
La domanda giusta non è quale firewall avete, ma quando è stata rivista l’ultima volta la sua configurazione. Le regole si accumulano negli anni, nessuno le rimuove, e dopo un po’ nessuno sa più perché una certa porta sia aperta.