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DPIA

Normativa

In breve

L’analisi preventiva richiesta prima di avviare trattamenti di dati ad alto rischio, per valutare l’impatto sulle persone coinvolte e le misure per ridurlo.

Detto anche: valutazione d’impatto · valutazione dei rischi privacy

Serve prima, non dopo: è una valutazione che va fatta in fase di progettazione, quando le scelte si possono ancora cambiare. Farla a sistema già attivo la trasforma in una giustificazione, che è l’opposto della sua funzione.

È obbligatoria in casi definiti: monitoraggio sistematico su larga scala, trattamento su larga scala di dati particolari come quelli sanitari, uso di nuove tecnologie con impatto significativo. Videosorveglianza estesa e sistemi biometrici sono i casi più frequenti nelle imprese.

Perché conta per un’azienda

Anche quando non è obbligatoria, la struttura della valutazione è un buon modo per prendere decisioni informate su un progetto che tratta dati delicati.

L’errore che vediamo più spesso

L’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale su dati aziendali è il caso nuovo più frequente: prima di dare in pasto documenti e archivi a un servizio esterno, la valutazione va fatta.

Come lo affrontiamo

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