Glossario informatico
I termini che ricorrono nelle conversazioni con i fornitori IT, spiegati in modo comprensibile a chi deve decidere e non deve programmare.
Sicurezza informatica
I termini che ricorrono quando si parla di attacchi e di difesa aziendale.
- Ransomware
- Programma malevolo che cifra i dati aziendali e ne impedisce l'uso, chiedendo un riscatto per la chiave di decifratura. Nelle varianti più diffuse i dati vengono prima copiati e poi cifrati, così l'aggressore può minacciare anche la loro pubblicazione. La difesa efficace non è il pagamento, ma un backup esterno e verificato.
- Phishing
- Messaggio fraudolento che imita un mittente affidabile — una banca, un fornitore, un collega — per indurre chi lo riceve a rivelare credenziali o ad aprire un allegato infetto. È il canale d'ingresso della maggior parte degli attacchi alle imprese.
- Business Email CompromiseBEC
- Truffa in cui l'aggressore, dopo aver studiato le comunicazioni aziendali, invia una richiesta di pagamento credibile fingendosi un dirigente o un fornitore abituale. Non usa malware: sfrutta la fiducia e l'urgenza, quindi gli antivirus non la intercettano.
- Autenticazione a più fattoriMFA
- Metodo di accesso che richiede due o più prove d'identità: la password unita a un codice temporaneo, un'app di conferma o un dispositivo fisico. Rende inutilizzabile una password rubata ed è la singola misura con il miglior rapporto tra costo e protezione.
- Endpoint Detection and ResponseEDR
- Sistema di protezione installato su computer e server che, a differenza di un antivirus tradizionale, non si limita a riconoscere file già noti ma analizza i comportamenti anomali e consente di isolare un dispositivo compromesso.
- Vulnerabilità zero-day
- Falla di sicurezza di cui non esiste ancora una correzione ufficiale al momento in cui viene sfruttata. La difesa possibile non è la patch, che non c'è, ma la riduzione della superficie esposta e il monitoraggio dei comportamenti sospetti.
- Patch management
- Processo organizzato di verifica e installazione degli aggiornamenti di sicurezza su sistemi e applicativi. La maggior parte degli attacchi riusciti sfrutta falle per cui la correzione esisteva già da mesi.
- Segmentazione di rete
- Suddivisione della rete aziendale in aree isolate, così che chi ottiene accesso a un reparto non possa raggiungere liberamente gli altri. Limita la propagazione di un attacco e protegge i sistemi critici.
Continuità e dati
Cosa succede quando qualcosa si ferma, e come si torna operativi.
- Regola di backup 3-2-1
- Criterio di riferimento per la protezione dei dati: conservare tre copie delle informazioni, su due supporti differenti, di cui una custodita fuori sede. Riduce la probabilità che un singolo evento — incendio, furto, ransomware — comprometta tutte le copie.
- Disaster recovery
- Insieme di procedure e infrastrutture che consentono di ripristinare i sistemi dopo un'interruzione grave. Si distingue dal backup perché non riguarda solo i dati, ma il ritorno alla piena operatività.
- Recovery Time ObjectiveRTO
- Tempo massimo entro il quale un sistema deve tornare operativo dopo un'interruzione. È una decisione aziendale prima che tecnica: definisce quanto l'organizzazione può permettersi di restare ferma.
- Recovery Point ObjectiveRPO
- Quantità massima di dati che l'azienda accetta di perdere, misurata in tempo. Un RPO di quattro ore significa che, nel caso peggiore, si perde il lavoro delle ultime quattro ore.
- RAID
- Tecnica che distribuisce i dati su più dischi per tollerare il guasto di uno di essi. Non è un backup: protegge dal guasto di un disco, non dalla cancellazione accidentale, dal ransomware o dall'errore di configurazione.
- Conservazione sostitutiva
- Procedura con valore legale prevista dalla normativa italiana per conservare in formato digitale fatture e documenti fiscali per i periodi previsti. Ha requisiti tecnici specifici e non coincide con una normale copia di sicurezza.
Gestione e servizi
Come si organizza il rapporto tra azienda e partner informatico.
- Managed Service ProviderMSP
- Fornitore che gestisce l'infrastruttura informatica di un'azienda in modo continuativo e a canone, occupandosi di monitoraggio, manutenzione e assistenza. Si distingue dal modello a chiamata perché il suo interesse è che i problemi non accadano.
- Service Level AgreementSLA
- Parte del contratto che definisce i livelli di servizio garantiti: tempi di presa in carico, tempi di risoluzione, orari di reperibilità. Senza SLA scritti, la rapidità dell'assistenza è una promessa, non un impegno.
- Help desk
- Punto di contatto unico a cui gli utenti segnalano i problemi tecnici, con tracciamento delle richieste. Consente di misurare tempi e ricorrenze, trasformando l'assistenza da attività reattiva a processo governabile.
- Teleassistenza
- Intervento eseguito da remoto sul dispositivo dell'utente, previa autorizzazione. Risolve in pochi minuti la maggior parte dei problemi software, senza attendere lo spostamento di un tecnico.
- Cloud ibrido
- Architettura che combina risorse in cloud e sistemi presso la sede aziendale. Permette di mantenere in locale i dati o gli applicativi che lo richiedono, sfruttando il cloud per il resto.
- Virtualizzazione
- Tecnica che consente di eseguire più server logici su un unico server fisico. Riduce i costi hardware, semplifica i ripristini e rende più flessibile la gestione delle risorse.
Normativa e conformità
Gli obblighi che riguardano le imprese italiane in materia di dati e sicurezza.
- GDPR
- Regolamento europeo 2016/679 sulla protezione dei dati personali, applicabile dal 25 maggio 2018. Impone a chi tratta dati di dimostrare come li protegge, non soltanto di dichiararlo. In Italia l'autorità di controllo è il Garante per la protezione dei dati personali.
- NIS2
- Direttiva europea sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, recepita in Italia con il decreto legislativo 138/2024 in vigore dal 16 ottobre 2024. Introduce obblighi di registrazione, misure di sicurezza e notifica degli incidenti per i soggetti dei settori indicati. In Italia l'autorità competente è l'ACN.Approfondisci →
- AI Act
- Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, in vigore dal 1° agosto 2024 con applicazione progressiva. Classifica i sistemi di AI per livello di rischio e introduce obblighi crescenti, tra cui la formazione del personale che li utilizza.Approfondisci →
- Valutazione d'impatto sulla protezione dei datiDPIA
- Analisi preventiva richiesta dal GDPR quando un trattamento può comportare rischi elevati per i diritti delle persone. Serve a individuare i rischi e a documentare le misure adottate per ridurli.
- Violazione dei dati personalidata breach
- Evento che comporta distruzione, perdita, modifica o divulgazione non autorizzata di dati personali. Quando presenta un rischio per gli interessati va notificato all'autorità di controllo entro 72 ore dalla conoscenza.
- Sistema di InterscambioSdI
- Infrastruttura dell'Agenzia delle Entrate attraverso cui transitano obbligatoriamente le fatture elettroniche in Italia, nel formato XML previsto. Verifica i requisiti formali e gestisce il recapito al destinatario.
Intelligenza artificiale
I termini che servono per valutare un progetto di AI in azienda.
- Modello linguistico di grandi dimensioniLLM
- Sistema di intelligenza artificiale addestrato su grandi quantità di testo, capace di comprendere e generare linguaggio naturale. È la tecnologia dietro gli assistenti conversazionali e la maggior parte delle applicazioni AI aziendali.
- Generazione aumentata dal recuperoRAG
- Tecnica che collega un modello linguistico ai documenti aziendali, così che le risposte si basino su fonti interne verificabili anziché sulla sola conoscenza generale del modello. È l'approccio corretto per un assistente che deve rispondere su procedure e contratti dell'azienda.
- Allucinazione
- Risposta di un sistema di AI che appare plausibile ma è inesatta o inventata. È la ragione per cui, nei processi aziendali, l'output va sempre verificabile e le decisioni rilevanti restano supervisionate da una persona.
- AI agent
- Sistema di intelligenza artificiale che non si limita a rispondere ma esegue attività in autonomia — leggere una casella di posta, classificare documenti, aggiornare un gestionale — entro i limiti e i permessi definiti.Approfondisci →
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