Assistenza Informatica & Sistemistica - Xion Informatica Milano
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Giovedì, 26 Settembre 2019 10:22

Internet Festival 2019

Internet Festival torna a Pisa nei giorni 10-13 ottobre 2019 per riportare al centro del discorso l'innovazione e le forme di futuro che determina. Grazie al raffinato lavoro di un prestigioso comitato scientifico, il festival si conferma anno dopo anno come uno dei principali momenti di approfondimento sul tema dell'innovazione organizzati in Italia: un evento a porte aperte, accessibile per chiunque, che si dipana tra le vie di Pisa e all'interno di alcune delle più prestigiose location della città.

Internet Festival è un evento diffuso che propone approfondimento, divulgazione e coinvolgimento culturale alle persone in cerca delle forme che assumerà il futuro.

Punto Informatico, media partner dell’evento, è presente a Pisa anche in questa nuova edizione per raccogliere gli spunti di maggior prestigio emergenti dagli innumerevoli incontri che costituiscono il tessuto culturale del festival. In questa unica pagina potrete sfogliare tutti i principali contenuti elaborati “live” dalla sede del festival.

Internet Festival 2019

L’edizione 2019 di Internet Festival si tiene a Pisa tra giovedì 10 e domenica 13 ottobre. Attorno al tema cardine della nuova edizione sarà in seguito costruita la fitta trama di incontri, approfondimenti, percorsi didattici e presentazioni con cui si tornerà a riflettere sull’importanza dell’innovazione in quest’epoca di rapido cambiamento.

Tema della nuova edizione: #leregoledelgioco

Le regole del gioco

Così come l’edizione 2018 ha affrontato il tema dell’Intelligenza, l’edizione 2019 affronta il tema delle regole. O meglio: “Le regole del gioco“. Come sempre le parole non sono scelte a caso e il tema dell’edizione si configura come la chiave di lettura dell’intera kermesse.

Il gioco è istinto, comunicazione, fantasia, invenzione. È anche improvvisazione, esplorazione, manipolazione, “arte del possibile”. Il gioco è componente decisiva nella formazione della personalità degli esseri umani e resta tale indipendentemente dall’età, dalle vicissitudini esistenziali, dalle condizioni economiche di ciascuno: senza la dimensione giocosa, la vita s’ingrigisce. Il gioco è anche un vettore primario nella dinamica della Rete, dove la creatività viene alimentata dalle componenti ludiche.

Se immaginiamo l’innovazione come un grande gioco di ruolo – del quale tutti facciamo parte – l’orizzonte è più chiaro, l’importanza delle regole si fa limpida e l’unica cosa che rimane da chiedersi è chi possa vincere e chi debba perdere. Ma in questo gioco siamo realmente liberi? Possiamo ridiscutere le regole o non ci resta che sperare nei dadi e proseguire il nostro percorso senza soluzione di continuità?

A fare la differenza sono l’equilibrio e la misura, che consentiranno al mondo digitale di non perdere le sue caratteristiche di Grande Gioco Libero.

Decine di relatori, 13 location, il punto di partenza del Ponte di Mezzo e la consueta qualità che Fondazione Sistema Toscana sa infondere in questo evento, unico nel suo genere e peculiare nella sua ricerca dell’eccellenza di tematiche e contenuti.

Tutte le location sono raggiungibili con spostamenti a piedi di breve durata. Data la natura divulgativa del festival, tutti gli eventi sono in lingua italiana e sono accessibili a titolo completamente gratuito.

L’evento è organizzato da fondazione Sistema Toscana in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Pisa, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Registro.it, Istituto di Informatica e Telematica, Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Festival della Scienza.

Il programma

Il programma dell’Internet Festival 2019 (pdfpresenta ancora una volta una vasta platea di relatori, all’interno di un menu tanto variegato quanto qualitativo che anche quest’anno Fondazione Sistema Toscana è stata in grado di mettere in piedi. Tredici le aree tematiche individuate: “l’obiettivo”, spiega l’organizzazione del Festival, “è approfondire gli effetti dell’innovazione digitale su partecipazione, democrazia, informazione, ricerca, intrattenimento e sport, imprenditoria, privacy e commercio con particolare attenzione alla carenza o all’eccesso di regole“.

Il consiglio è quello di scrutare a priori il programma del festival e di scegliere un percorso ragionato tra i molti eventi disponibili: tale è la vastità e l’interesse degli appuntamenti che senza una preventiva organizzazione si rischia di non approfittare al meglio delle opportunità tessute assieme da questo IF2019.

IF2019: le aree tematiche

  • 50 anni ma non li dimostra
    “L’area tematica “50 anni ma non li dimostra” racconta alcune storie di questo mezzo secolo di informatica in Italia e nel mondo, e contribuisce a delineare le forme di futuro della società digitale”.
  • Book(E)Book
    “Come da tradizione, Internet Festival propone anche per questa nona edizione incontri con autrici e autori, realizzati in collaborazione con le più importanti case editrici italiane e alcune librerie pisane (Feltrinelli, Ghibellina, Orsa Minore, Libreria dei Ragazzi e Gli Anni in Tasca)”.
  • Cinebytes
    “Dagli sperimentali giochi ottici della seconda metà dell’800 ai giochi di prestigio di Méliès, fin dalla sua nascita il cinema ha stretto un legame indissolubile con il gioco. E proprio nel segno di quel legame si sviluppano gli eventi della sezione Cinebytes, tra incontri, visioni, spettacoli e divertimento”.
  • Cultura e turismo a regola d’arte
    “IF2019 esplora, perlustra e discute dei temi che ruotano attorno a cultura e turismo: dalle nuove strategie di storytelling, al riuso creativo dei contenuti digitali per la promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile di un territorio; dall’innovazione digitale come leva per l’innovazione sociale, a nuovi approcci partecipativi promossi dalle istituzioni culturali/turistiche di tutto il mondo, per coinvolgere nuovi pubblici e innescare percorsi efficaci di inclusione”.
  • Digital Fair Play
    “Nell’epoca della digital society la diffusione pervasiva di tecnologie e dei sistemi digitali ha creato sia la necessità di garantire i diritti e le [e non di] libertà individuali attraverso nuove regole, sia l’esigenza di tutelare tutte le libertà che la Rete può offrire. Un equilibrio difficile e delicato che solo attraverso una saggia e ponderata combinazione di elementi differenti di natura tecnica, giuridica, culturale e sociale potrà essere raggiunto. Anche lo sport, da sempre palestra del “fair play”, nel bene e nel male, rappresenta oggi un terreno dove la tecnologia digitale è usata per ridurre il margine d’errore del giudice nell’applicare le regole. Ma il giudizio tecnologico è sempre asettico e infallibile?”
  • Ecommunity
    “La Rete entra in gioco, come uno strumento magico, agendo ora come uno straordinario collante in grado di avvicinare l’essere umano alla natura, ora come un potentissimo mezzo di sensibilizzazione verso tematiche ambientali, come ad esempio la nocività della plastica per l’ecosistema marino. La Rete si fa promotore di comportamenti etici e rispettosi dell’ambiente, e si camuffa in un formidabile aggregatore di cittadini, istituzioni, imprese, associazioni, scuole, enti di ricerca e comunità locali, per creare reti mondiali con un’unica parola d’ordine: difendere l’ambiente. Nessun compromesso, solo sostenibilità ambientale.”
  • Economia e impresa: la posta in gioco
    “Sebbene sostenibilità ambientale e innovazione digitale siano due fattori che influenzano oggi le scelte economico-produttive, finora l’economia ha seguito un modello lineare basato piuttosto sull’impiego di materie prime, sulla produzione, sul consumo di massa e sullo smaltimento degli scarti: un modello ormai dispendioso e scarsamente efficiente. In un’economia circolare, invece, la produzione è organizzata in cicli successivi in cui, attraverso il riuso di materiali, si dà nuova vita a prodotti riutilizzabili, riducendo così l’impatto ambientale”.
  • Gamebox
    “Le regole sono necessarie ma da sole non bastano, e poi dentro Gamebox siamo abituati a farci domande bizzarre, tipo “Ci sono regole per dettare le regole?”. Quest’anno esploreremo, stiracchieremo e a volte contesteremo i canoni di riferimento attuali, soppesando cosa tenere e cosa abbandonare e magari se valga la pena tentare di ridefinire le regole del gioco. Giocheremo con le regole, oltre le regole e oltre il gioco”.
  • Gusto Digitale
    “Giocare con il cibo e con il vino, grazie all’innovazione e alla tecnologia, è proprio quello che faremo durante gli incontri di Gusto Digitale, l’area di Internet Festival dedicata all’enogastronomia e al settore agroalimentare. Scopriremo che ogni vino ha un suono diverso e andremo alla ricerca della colonna sonora più adatta a ciascuna specifica degustazione; assaporeremo un aperitivo preparato ribaltando tutte le regole dei bartender; incontreremo uno chef stellato che ci racconterà come abbia iniziato a utilizzare i bit nelle sue ricette; un cuoco virtuale ci suggerirà come preparare piatti buoni e sani; giocheremo a carte scoperte parlando di trasparenza alimentare e ci divertiremo con foto e parole in un appuntamento sulla comunicazione gastronomica non convenzionale”.
  • Le officine del .it
    “Lo spazio del Registro .it a Internet Festival 2019 quest’anno è curato da il Post, testata online diretta da Luca Sofri. Per due giorni Sofri e la sua redazione porteranno sul palco delle Officine Garibaldi un vero e proprio “quotidiano dal vivo”, tra rassegne stampa, flash sull’attualità, interviste e approfondimenti sulla rivoluzione digitale, sui nomi a dominio e la struttura della Rete, sulle regole del web”.
  • Star al gioco
    “Negli anni novanta si fantasticava su nuovi mestieri legati alla Rete, che avrebbero rivoluzionato e divertito il mondo dello spettacolo. Arrivò Internet e tutto cambiò… anche per le star! Quali sono le regole che oggi muovono e animano di questi nuovi mercati? Come si fa a diventare Youtuber di successo e farne un’attività professionale? Parleremo con le Star della Rete, conosceremo le esperienze di famosi Youtuber, Instagrammer e non solo, per scoprire quali siano le mosse giuste per un personal branding efficace, quali i trucchi del mestiere perché un contenuto diventi virale”
  • Tech vs Human
    “Durante gli appuntamenti dell’area tematica Tech vs Human affronteremo le nuove sfide in atto tra tecnologia e umanesimo; fantasticheremo sugli scenari futuri e futuribili dell’universo, immaginati dalla penna creativa degli autori di fantascienza; esploreremo i nuovi confini delle interazioni tra donna, uomo e macchina. Ci dedicheremo all’evoluzione della democrazia in una società iperconnessa: cambia il modello di partecipazione democratica, aumenta l’influenza della comunicazione tra fake news e fact checking”

A questi “filoni” di approfondimento si aggiungono i tradizionali T-Tour, nonché varie mostre e installazioni disponibili per quanti accorreranno tra le vie di Pisa dal 10 al 13 ottobre. Tutti i dettagli per partecipare all’evento sono disponibili sull’apposito Booklet (pdf).

Location

Internet Festival 2019 è un evento distribuito che si dipana tra alcune location messe a disposizione nel centro di Pisa. Come ogni anno ciò dona particolare fascino al tutto, unendo una capillare organizzazione all’importanza del far respirare ai partecipanti la storia di tecnologia e informazione che il Lungarno è in grado di raccontare (da Galileo al CNR).

L’edizione 2019 del festival si dipana sulle seguenti location:

  • Logge dei Banchi
  • Camera di Commercio
  • Centro Congressi Le Benedettine
  • Cittadella Galileiana
  • Gipsoteca di Arte Antica
  • Logge dei Banchi
  • Cinema Lumiere
  • Manifatture Digitali Cinema
  • MixArt
  • Museo delle Navi Antiche di Pisa
  • Officine Garibaldi
  • Ponte di Mezzo
  • Scuola Normale Superiore
  • Scuola Superiore Sant’Anna

Il Ponte di Mezzo sull’Arno non rappresenta soltanto il collante tra le due parti della città, ma configura altresì il cuore pulsante di un evento che si trasforma in connettore tra più appuntamenti, più luoghi e più tematiche. Il booklet informativo (pdf) in distribuzione consente di approfondire tanto i percorsi tematici, quanto la posizione delle varie location tra le strade del concentrico pisano.

 

 

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Giovedì, 26 Settembre 2019 10:40

IF2019: le regole del gioco all'Internet Festival

Pronti, partenza, via! Tutti i giochi iniziano così, ma ognuno ha le sue regole. Ed è proprio delle “Regole del gioco” che si parlerà nella nuova edizione di Internet Festival, kermesse di approfondimento sui temi dell’innovazione che per il nono anno consecutivo scenderà tra le strade di Pisa dal 10 al 13 ottobre.

Le #regoledelgioco saranno il filo conduttore di #IF2019 dal 10 al 13 ottobre: l’obiettivo è approfondire gli effetti dell’innovazione digitale su partecipazione, democrazia, informazione, ricerca, intrattenimento e sport, imprenditoria, privacy e commercio con particolare attenzione alla carenza o all’eccesso di regole. Che – quando necessarie – devono essere condivise e mai costrittive.

La nuova edizione è stata presentata oggi a Milano per mettere ordine tra la molteplicità di idee che l’organizzazione ha messo sul tavolo.

Internet Festival 2019: il programma

Regole come limite e come possibilità espressiva, regole come muri che tracciano strade da percorrere, regole come bivio in un percorso evolutivo. In questo gioco le regole sono tutto e l’Internet Festival 2019 intende porre l’accento proprio sulla capacità dell’uomo di scrivere le regole, di riscrivere le regole, di rispettare le regole, di violare le regole, di capire le regole. E di sapersi regolare, autoregolamentare e regolarizzare.

Tredici le aree tematiche, individuate per raccontare il rapporto tra la rete e la società contemporanea attraverso linguaggi diversi: da quelli del cinema, della realtà virtuale e delle serie tv a quelli dei libri, dello sport, dell’arte, del gaming e del gusto.

Punto Informatico sarà presente a Pisa durante la kermesse per portare una testimonianza diretta di un evento che ancora una volta promette la rara combinazione di una altissima qualità all’interno di un programma denso di quantità:

Tra gli incontri a più voci, va segnalato “Digital fair play”, con focus su Cybersecurity, su leggi e diritti che l’innovazione digitale travolge e stravolge, sullo sport alle prese con gli strumenti tecnologici pensati per ridurre l’errore umano, con ospiti in rappresentanza di calcio, tennis e basket.

In “ECOmmunity” si parla delle opportunità che la rete offre per riavvicinare l’uomo alla natura. E in “La
posta in gioco” si analizzano le tematiche dall’economia circolare, motore dello sviluppo che salvaguardi occupazione ed ecosistema, fino all’impresa 4.0 che mette l’innovazione al centro del processo produttivo e al 5G con ricadute non solo in ambito economico, ma sociale e ambientale. […]

Grande attenzione ai temi dell’informazione, di internet e della satira da parte delle Officine del .it a cura di
Registro .it in collaborazione con la redazione de Il Post di Luca Sofri, e in “Tech vs. Human” sugli scenari
della democrazia partecipativa ai tempi di fake news e fact checking.

Quattro giorni, tredici location, decine di relatori, centinaia di opportunità, un solo grande evento: Internet Festival 2019 sta per arrivare.

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Giovedì, 26 Settembre 2019 10:43

Ambizione Italia per la scuola: al via i corsi

Riprende in giornata la nuova edizione di Ambizione Italia per la Scuola, programma di formazione firmato da Microsoft e Fondazione Mondo Digitale e dedicato espressamente a studenti e docenti interessati al mondo dell’Intelligenza Artificiale e la Robotica. Già 360 mila studenti sono stati raggiunti dal progetto e ora, con la nuova edizione ormai alle porte, l’Ambizione inevitabilmente cresce.

L’iniziativa fa parte di Ambizione Italia, progetto più ampio di formazione, aggiornamento e riqualificazione delle competenze in chiave digitale, con il quale Microsoft si propone di coinvolgere entro il 2020 oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET e professionisti in tutta Italia, formando oltre 500.000 persone e certificando 50.000 professionisti con l’obiettivo di contribuire all’occupazione e alla crescita dell’Italia, riducendo il fenomeno dello skills mismatch ovvero il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili.

Accessibilità e dislessia

Al centro della nuova edizione c’è il tema dell’accessibilità e per questo motivo tutto trae origine da un primo protocollo d’intesa firmato da Microsoft con l’Associazione Italiana Dislessia “e che prevede un’intensa attività di formazione e sensibilizzazione per docenti e famiglie volta a promuovere l’utilizzo della tecnologia da parte degli studenti con dislessia affinché riescano ad esprimere il loro pieno potenziale grazie a strumenti pensati appositamente per aiutarli a superare le loro difficoltà di apprendimento“. Secondo le stime sono ben 2 milioni le persone con DSA e di queste 276 mila sono ancora in età scolare: per queste ultime si può far molto, favorendo il loro percorso di formazione e la miglior espressione delle loro potenzialità.

La convinzione è che la tecnologia molto possa fare per ragazzi aventi disturbi di apprendimento: gli studi hanno confermato negli ultimi anni come tramite appositi processi e appositi strumenti si possa progressivamente annullare il gap, portando tutti i ragazzi pressoché ad uno standard comune che favorisca l’impegno nella scuola e nella metabolizzazione delle nozioni. Progettare percorsi inclusivi, sfruttando tecnologie inclusive, è dunque ciò che può fare la differenza per molti ragazzi e molte famiglie: alla luce delle crescenti conoscenze che si accumulano a proposito di Dislessia e altri disturbi, diventa giocoforza necessario un impegno per favorire le soluzioni a problematiche ormai sempre più delineate, note e quantificabili.

Investire nella formazione è determinante per combattere lo skill mismatch, un fenomeno che sta assumendo un peso sempre più rilevante e che, se ridotto, favorirebbe la crescita del nostro Paese. Tuttavia, la formazione deve poter coinvolgere tutti. In Microsoft, con il progetto Ambizione Italia per la Scuola lavoriamo perché tutti possano cogliere il meglio dalle nuove tecnologie e nessuno resti indietro. Ecco perché prestiamo particolare attenzione a un tema come quello dell’accessibilità, creando strumenti ad-hoc per offrire a tutti le stesse possibilità. Con Il Protocollo di Intesa siglato con AID contiamo di raggiungere un numero ancora più ampio di ragazzi affinché possano abbracciare da protagonisti le sfide del digitale

Francesco Del Sole, Direttore della Divisione Education di Microsoft Italia.

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Guasto sulla rete Telecom, crolla la connessione: migliaia di segnalazioni in tutta Italia

 

 

L’hashtag #Timdown su Twitter è diventato subito uno dei trend topic della notte. Un tam tam continuo di utenti alle prese con problemi di connessione. Dall’una della notte la rete Telecom sembra essere in panne a livello nazionale. Nonostante l’orario le segnalazioni al sito Downdetector, che monitora il funzionamento delle reti telefoniche, sono già tantissime.  

Per ore – dicono molti utenti sul social network - sono risultati irraggiungibili i sistemi di assistenza 119 e 187 oltre alle varie App MyTim. Che del resto sono collegate al sito tim.it e tutta la galassia Telecom.

Secondo Downdetector, la maggior parte delle segnalazioni – che sono diverse migliaia – arrivano da Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Torino, Padova, Brescia, Genova e Verona.

Fanno sapere a mattina presto dalla scoietà che "si è trattato di problema temporaneo a una linea del traffico internet che ha determinato problemi solo di navigazione internet. Il tutto è durato circa 3 ore e ad ora è rientrato".

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La nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza 2019 non è ancora stato reso pubblico nella sua versione ufficiale, ma i contenuti sono immediatamente emersi tramite la stampa e per mezzo delle comunicazioni diramate a seguito del Consiglio dei Ministri tenutosi nella serata di ieri. Due parole emergono dalla comunicazione diramata: innovazione e digitalizzazione. Ripetute ormai come un mantra fin dalla prima ora del Governo Conte-Bis, questi due asset sembrano ormai essere pietre miliari della via che l’esecutivo intende intraprendere per sterilizzare l’aumento dell’IVA e sbloccare le risorse utili al rilancio dell’economia.

Obiettivo finale: indebitamento netto pari al 2,2% del PIL: “Rispetto alla legislazione vigente, che determinerebbe un rapporto deficit/PIL pari all’1,4%, si configura quindi lo spazio di bilancio per una manovra espansiva pari a 0,8 punti percentuali di PIL (circa 14,5 miliardi di euro)“. Numeri dietro ai quali si celano però percorsi interessanti poiché fortemente basati su elementi radicati nell’innovazione digitale.

Queste le parole specifiche usate per la presentazione della NADEF 2019:

La Nota definisce il perimetro di finanza pubblica nel quale si iscriveranno le misure della prossima legge di bilancio, in un quadro di politica economica ambizioso e coerente con gli obiettivi enunciati dal Governo nelle comunicazioni programmatiche rese al Parlamento. Gli interventi saranno prevalentemente volti ad assicurare la crescita economica in un contesto di sostenibilità delle finanze pubbliche, attraverso l’incremento degli investimenti pubblici, in particolare di quelli per l’innovazione, per la conversione all’economia verde e per il potenziamento delle infrastrutture materiali, immateriali e sociali, a partire dagli asili nido; l’azzeramento delle clausole di salvaguardia sull’Iva per il 2020 e la loro riduzione per il biennio 2021-2022; la riduzione del carico fiscale sul lavoro; l’aumento della produttività del sistema economico, della pubblica amministrazione e della giustizia; la digitalizzazione dei pagamenti; il rafforzamento delle politiche di riduzione delle disuguaglianze e della disoccupazione, a partire da quella giovanile e femminile; la lotta all’evasione fiscale.

Sebbene non rappresenti ancora un documento di programmazione economica per l’anno a venire, la nota di aggiornamento al DEF ne è la base strutturale e delinea i piani d’azione che il Governo intende intraprendere nella manovra di fine anno. Tra gli architravi di questa manovra si troveranno tra gli altri:

  • investimenti pubblici per l’innovazione
  • conversione all’economia verde (“green new deal”)
  • digitalizzazione dei pagamenti (cashback di Stato?)

Una manovra che intende combattere la disoccupazione, combattere l’evasione fiscale e ridurre il cuneo fiscale, ma che per fare tutto ciò si affida ad innovazione e digitalizzazione dei pagamenti come passaggi obbligati di un passaggio evolutivo ormai ineludibile. La realizzazione di questi paradigmi non sarà semplice, anche perché per certi versi occorrerà coltivarne anche l’accettazione culturale. La NADEF 2019 è solo l’inizio di un percorso che da qui a fine anno si preannuncia denso di ostacoli.

Interessanti le parole di Conte a proposito della digitalizzazione dei pagamenti, tema sul quale il Presidente del Consiglio chiama i cittadini ad un vero e proprio patto social nel quale, precisa, si intende evitare di penalizzare i commercianti, ma si chiede al contempo collaborazione da parte di tutti. In cambio di questa collaborazione il Governo promette azioni “avvantaggiando i consumatori: questo significa ridurre le commissioni, a beneficio dell’uno e dell’altro; significa stimolare la competizione anche per quanto riguarda gli ordinari circuiti bancari, affiancando e valorizzando anche i circuiti per la moneta elettronica alternativi – in particolare, ad esempio, quello postale, ma non solo“.

Conte spiega che in relazione ai sistemi di pagamento digitali ed al cosiddetto “cashback” si stanno effettuando simulazioni varie per individuare il miglior mix di elementi per raggiungere gli obiettivi prefissati: presto il tutto sarà divulgato per arrivare alla fine dell’anno con tutto pronto per le sfide del 2019.

 

 

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Martedì, 01 Ottobre 2019 10:37

HP Spectre x360 13 unisce design e performance

Screen-to-body ratio pari al 90%, peso ridotto a 1,27 Kg e dimensioni inferiori del 13% se confrontate con il modello della generazione precedente: così si presenta il nuovo HP Spectre x360 13, laptop che il produttore statunitense offre nel segmento premium del mercato. Le novità non si fermano però al design e riguardano anche le performance.

HP Spectre x360: specifiche e prezzi

Stando a quanto leggiamo nel comunicato, le prestazioni sono state incrementate fino al 100% sia in termini di potenza di calcolo sia nella gestione dei dati da parte dei moduli per la connettività. Merito di una scheda delle specifiche tecniche che vede la presenza di processori Intel Core di decima generazione affiancati da GPU Iris Plus Graphics con un’autonomia dichiarata che arriva a 22 ore con una sola ricarica della batteria.

Non mancano poi WiFi 6 (802.11ax), modem LTE opzionale, porte USB-C, il lettore di impronte digitali e un display da 13 pollici che può arrivare alla risoluzione 4K con supporto alla tecnologia True Black HDR. Degno di nota il Webcam Kill Switch che copre fisicamente la videocamera (compatibile con Windows Hello) assicurando così un ulteriore livello di protezione della privacy, mentre il microfono è affiancato da un LED che si accende quando cattura l’audio. Il sistema operativo è Windows 10 e il laptop ha ottenuto la certificazione da parte del programma Project Athena di Intel.

Il debutto del nuovo HP Spectre x360 12 nei paesi EMEA è atteso per il mese di novembre con prezzi da 1.299 euro per la configurazione base. La versione Nightfall Back con 16 GB di RAM, schermo 4K OLED, SSD da 1 TB e modulo Optane da 32 GB arriverà in dicembre a 1.899 euro. L’edizione Natural Silver con 8 GB di RAM, display Full HD, SSD da 512 GB e unità Optane da 32 GB debutterà invece in dicembre a 1.499 euro.

 

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Giovedì, 10 Ottobre 2019 12:07

ASUS ZenBook Duo e Pro Duo arrivano in Italia

Presentati nei mesi scorsi al Computex 2019 per celebrare i 30 anni del brand, i nuovi ASUS ZenBook Duo (UX481) e ASUS ZenBook Pro Duo (UX581) fanno oggi il loro debutto ufficiale in Italia. La caratteristica più interessante dei laptop, quella che balza all’occhio fin dal primo sguardo, è costituita dalla presenza dello ScreenPad Plus.

Si tratta di un secondo pannello touchscreen posizionato sopra la tastiera (diagonale pari a 12,6 o 14 pollici a seconda del modello), pensato per interagire in modo rapido con software e contenuti multimediali in modalità multitasking. La sua gestione avviene attraverso l’utility ScreenXpert appositamente sviluppata da ASUS.

Per quanto riguarda le specifiche tecnicheUX481 integra un display principale Full HD da 14 pollici, processori Intel Core i5-10210U o i7-10510U, scheda video NVIDIA GeForce MX250, 8 o 16 GB di RAM, memoria interna da 256 GB, 512 GB o 1 TB, porte USB-A e USB-C, uscita video HDMI, lettore microSD, tastiera retroilluminata, comparto audio Harman Kardon con tecnologia SonicMaster, WiFi 6, Bluetooth 5.0, webcam IR e batteria da 70 Wh. Il tutto in dimensioni pari a 323x223x20 mm e con un peso che si attesta a 1,5 Kg.

Qualche differenza per UX581: display principale touchscreen 4K da 15,6 pollici, CPU Intel Core i7-9750H o i9-9980HK, GPU NVIDIA GeForce RTX 2060, RAM da 8, 16 o 32 GB, slot Thunderbolt e batteria da 71 Wh. In questo caso le dimensioni sono 359x246x24 mm e il peso è 2,5 Kg. Il sistema operativo è in entrambi i casi Windows 10 nelle sue edizioni Home o Pro.

Per quanto riguarda le specifiche tecnicheUX481 integra un display principale Full HD da 14 pollici, processori Intel Core i5-10210U o i7-10510U, scheda video NVIDIA GeForce MX250, 8 o 16 GB di RAM, memoria interna da 256 GB, 512 GB o 1 TB, porte USB-A e USB-C, uscita video HDMI, lettore microSD, tastiera retroilluminata, comparto audio Harman Kardon con tecnologia SonicMaster, WiFi 6, Bluetooth 5.0, webcam IR e batteria da 70 Wh. Il tutto in dimensioni pari a 323x223x20 mm e con un peso che si attesta a 1,5 Kg.

Qualche differenza per UX581: display principale touchscreen 4K da 15,6 pollici, CPU Intel Core i7-9750H o i9-9980HK, GPU NVIDIA GeForce RTX 2060, RAM da 8, 16 o 32 GB, slot Thunderbolt e batteria da 71 Wh. In questo caso le dimensioni sono 359x246x24 mm e il peso è 2,5 Kg. Il sistema operativo è in entrambi i casi Windows 10 nelle sue edizioni Home o Pro.

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L'Europa fa il punto sulla sicurezza della tecnologia 5G con un report a firma del NIS Cooperation Group: il documento è quindi una sorta di punto fermo sulla cybersecurity firmato dagli Stati membri dell’UE, un punto di partenza per un coordinamento delle azioni per la sicurezza dell’intera area Euro. Il report (pdf) è corposo ed affronta l’ecosistema 5G in ogni sua parte, configurando i vari scenari di rischio per indicare i necessari protocolli d’azione congiunta sia in questa fase progettuale delle reti, sia in fase realizzativa, sia ancora in una fase successiva di messa a dimora dei servizi.

5G, rischi e azioni congiunte

Secondo quanto redatto dal gruppo di coordinamento, il 5G comporta una serie di rischi oggettivi per la cybersecurity nel nostro continente, il che non significa però rinunciare alla tecnologia: quel che occorre porre in essere è una serie di elementi mitiganti in grado di calmierare il rischio, nonché concordare specifiche reazioni coordinate in caso di attacco. Due contesti sono considerati fondamentali in tal senso:

  • il software dei molti servizi che il 5G sarà in grado di abilitare;
  • il ruolo dei fornitori nello sviluppo e nella gestione delle reti 5G, nonché il grado di dipendenza da un singolo fornitore.

Il report, in particolare, indica alcuni possibili effetti collaterali strettamente legati al roll-out delle nuove reti 5G, tutti elementi a cui prestare attenzione particolare nei mesi a venire. Tra questi:

  • l’aumentata esposizione agli attacchi, anche in virtù dell’aumento quantitativo dei possibili punti vulnerabili di accesso: lo sviluppo di software di bassa qualità e la moltiplicazione dei servizi potrebbe svelare un’armatura del 5G estremamente fragile, il che implica strategie di difesa differenti;
  • alcuni elementi delle reti saranno punti particolarmente sensibili, il che è riconoscibile fin dalla fase progettuale: la cosa implica una attenzione specifica a tutto quel che concerne lo sviluppo e le cooperazioni legate a questo tipo di nodi ed elementi strutturali del network;
  • i rischi derivanti da attacchi alle reti 5G potrebbero comportare danni estremamente seri: si temono rischi particolari in relazione ad attacchi provenienti da paesi extra-UE e da cracker con alle spalle le tecnologie e il supporto statali. Nessun riferimento diretto a qualche nazione o superpotenza, ma il riferimento all’Oriente appare tutto fuorché nascosto;
  • le reti non possono e non devono affidarsi ad un solo attore di mercato poiché si moltiplicherebbe il rischio in caso di fallimento di mercato, emersione di vulnerabilità o altre situazioni simili: dipendere da un solo fornitore significherebbe dar vita ad una vulnerabilità intrinseca a livello progettuale, rendendo fragile l’approdo al 5G e la possibilità di gestire reti effettivamente affidabili e durature;
  • la particolare importanza dei servizi potenzialmente erogabili tramite reti 5G implica un profilo di importanza superiore: non ci sono solo questioni di privacy in ballo, ma vere e proprie questioni di sicurezza nazionale e continentale, tali per cui occorre alzare di molto il livello di attenzione.

Il NIS Cooperation Group chiede insomma di dar vita ad un vero e proprio nuovo paradigma di sicurezza, affinché sia chiaro a tutte le parti in causa che non sia possibile prestare il fianco a paesi rivali, terrorismo, nemici interni o altri attori potenzialmente interessati a sfruttare il 5G con atti di offesa o a fini di lucro.

La roadmap è fissata: entro il 31 dicembre occorrerà definire le azioni necessarie per rendere più sicuro il 5G in Europa; entro il 1 ottobre 2020, invece, gli Stati Membri dovranno aver messo a regime le prescrizioni concordate. L’era del 5G sta per cominciare ed i pericoli potenziali che la Commissione Europea intravede consigliano un’azione coordinata, integrata e solerte.

 

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Venerdì, 11 Ottobre 2019 12:20

Accesso WiFi in un tocco sui treni Italo

L'accesso al WiFi sui treni di Italo

 

Oggi Italo annuncia una novità per quanto riguarda il servizio di connettività offerto ai clienti che viaggiano a bordo dei suoi treni: l’intera flotta, AGV ed EVO, integra un sistema evoluto per l’accesso alla rete mediante WiFi. Basta un tocco per iniziare a navigare o per fruire dei contenuti messi a disposizione attraverso il portale Italo Live.

Quello che i passeggeri devono fare è collegarsi alla rete .italo e inserire il loro indirizzo email nella schermata che compare in modo del tutto automatico sul display dello smartphone, del tablet oppure del laptop. Un’unica registrazione dà diritto alla connessione per un’intera giornata, anche se si cambia treno, ad esempio tornando da una trasferta di lavoro.

Il portale Italo Live ospita una selezione di brani musicali da ascoltare in streaming, la sezione Cinema con film da guardare senza alcuna spesa aggiuntiva mentre si giunge a destinazione e le edizioni digitali dei quotidiani per restare aggiornati con le ultime notizie.

 

 

 
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Venerdì, 11 Ottobre 2019 12:23

5G: la Germania dice no al ban di Huawei

La Germania ha stabilito che gli operatori nazionali potranno scegliere in piena libertà e autonomia a quale fornitore affidarsi per allestire le reti 5G all’interno del paese. Nessuno escluso.

Berlino decide dunque di non mettere al bando Huawei né altre società provenienti dalla Cina, nonostante la posizione assunta negli ultimi mesi dagli Stati Uniti e replicata da alcune altre nazioni alleate a livello globale.

Germania: via libera a Huawei per il 5G

Ad anticiparlo è in queste ore la redazione di Reuters. La decisione è stata messa nero su bianco all’interno di un documento battezzato Security Catalogue che sarà poi pubblicato in via ufficiale entro la settimana.

Sembrano quindi essere state ascoltate le preoccupazioni manifestate di recente dalle telco tedesche, secondo le quali il ban di Huawei avrebbe causato non solo danni economici per miliardi di dollari, ma anche forti ritardi nell’accensione dei network 5G all’interno dei confini teutonici, con ovvie conseguenze per quanto concerne la competitività del territorio. Così Steffen Seibert, portavoce del governo tedesco, lo ha confermato nel suo intervento durante una conferenza stampa sul tema andata in scena oggi a Berlino.

Non stiamo prendendo alcuna decisione preventiva per mettere al bando alcun soggetto o azienda.

Deutsche Telekom, Vodafone e Telefonica Deutschland, i più importanti operatori attivi in Germania, saranno in ogni caso chiamati a implementare standard avanzati di sicurezza agli elementi ritenuti di importanza critica per le reti e per la gestione dei dati trasmessi. Ai fornitori come Huawei sarà imposto l’obbligo di ottenere dal BSI (Bundesamt für Sicherheit in der Informationstechnik) un’apposita certificazione.

Le telco avranno eventualmente modo di chiedere un indennizzo alle aziende ritenute responsabili di operazioni di spionaggio o sabotaggio così come di interrompere la collaborazione in qualsiasi momento in caso di anomalie.

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