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Giovedì, 01 Aprile 2021 10:09

Installa un'app iOS e gli rubano 17,1 Bitcoin

 

App Store non è sicuro come dicono.


Come riporta il Washington Post, Phillipe Christodoulou ha cercato l’app Trezor per iOS sullo store di Apple, trovando un’app con il logo dell’azienda che aveva diverse recensioni positive (quasi cinque stelle). Ha quindi installato l’app sul suo iPhone e inserito le credenziali di accesso al wallet di Trezor. In meno di un secondo sono spariti 17,1 Bitcoin, pari a circa 600.000 dollari al momento del furto.

Simili truffe sono più frequenti su Android, ma non dovrebbero esistere su iOS perché Apple ha dichiarato più volte che il suo store digitale è il più sicuro del mondo. L’azienda di Cupertino afferma di verificare ogni app prima della pubblicazione. Diversi esperti hanno tuttavia evidenziato che i controlli di Apple possono essere aggirati abbastanza facilmente.

Trezor non ha nessuna app, ma solo wallet hardware (ad esempio un dispositivo USB). Lo scammer ha pubblicato una falsa app Trezor, indicando che serviva per cifrare i file e conservare le password. Apple ha approvato l’app che è stata pubblicata il 22 gennaio. Successivamente l’autore ha trasformato l’app in un portafoglio per criptovalute. Dopo aver ricevuto la segnalazione da Trezor, Apple ha rimosso l’app dallo store all’inizio di febbraio.

Un portavoce di Apple ha dichiarato:

La fiducia degli utenti è alla base del motivo per cui abbiamo creato App Store e da allora abbiamo solo rafforzato tale impegno. Diversi studi hanno dimostrato che App Store è il più sicuro al mondo e siamo costantemente al lavoro per mantenere questo standard e per rafforzare ulteriormente le protezioni. Nei casi limitati in cui i criminali frodano i nostri utenti, agiamo rapidamente contro questi attori e per prevenire violazioni simili in futuro.

L’account del truffatore è stato chiuso, ma i 17,1 Bitcoin sono spariti per sempre. Christodoulou era un fedele cliente dell’azienda di Cupertino: “Hanno tradito la fiducia che avevo in loro. Apple non merita di farla franca“. Sull’accaduto sono in corso le indagine dell’FBI.

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